Nella prima parte il saggio ricostruisce il quadro normativo esibito dal Decretum Gratiani in tema di feudo, utilizzando l’edizione del Decretum vulgatum, ma prestando attenzione anche alla formazione progressiva della raccolta secondo i risultati delle più recenti ricerche, con un approfondimento in tema di decime ecclesiastiche sul manoscritto 673 del monastero di San Gallo. Nella seconda parte l’analisi si incentra sulla scienza canonistica e in particolare sull’apparato ordinario al Decretum vulgatum, con cenni anche al contenuto delle raccolte di decretali pontificie (dalle Quinque compilationes antiquae al Liber Extra di papa Gregorio IX), che ha effettivamente inciso sull’interpretazione dei canonisti decretisti su argomenti feudali. Ne emerge un campo di interesse abbastanza ampio, ove si distinguono i temi legati alla tutela delle res ecclesiae (tra cui spiccano le decime e le regalie), alla fidelitas, ai rapporti tra senior e vassallo, all’estensione del privilegium fori dei chierici, seguiti nella loro evoluzione dalla metà del secolo XI fino alla consolidazione della Glossa ordinaria ad opera di Bartolomeo da Brescia nel corso del secolo XIII.

Mordini, M. (2011). Aspetti della disciplina del feudo ecclesiastico nei secoli XII e XIII. Parte II. Graziano e l'apparato ordinario al Decretum. STUDI SENESI, CXXIII/1, 52-157.

Aspetti della disciplina del feudo ecclesiastico nei secoli XII e XIII. Parte II. Graziano e l'apparato ordinario al Decretum.

MORDINI, MAURA
2011

Abstract

Nella prima parte il saggio ricostruisce il quadro normativo esibito dal Decretum Gratiani in tema di feudo, utilizzando l’edizione del Decretum vulgatum, ma prestando attenzione anche alla formazione progressiva della raccolta secondo i risultati delle più recenti ricerche, con un approfondimento in tema di decime ecclesiastiche sul manoscritto 673 del monastero di San Gallo. Nella seconda parte l’analisi si incentra sulla scienza canonistica e in particolare sull’apparato ordinario al Decretum vulgatum, con cenni anche al contenuto delle raccolte di decretali pontificie (dalle Quinque compilationes antiquae al Liber Extra di papa Gregorio IX), che ha effettivamente inciso sull’interpretazione dei canonisti decretisti su argomenti feudali. Ne emerge un campo di interesse abbastanza ampio, ove si distinguono i temi legati alla tutela delle res ecclesiae (tra cui spiccano le decime e le regalie), alla fidelitas, ai rapporti tra senior e vassallo, all’estensione del privilegium fori dei chierici, seguiti nella loro evoluzione dalla metà del secolo XI fino alla consolidazione della Glossa ordinaria ad opera di Bartolomeo da Brescia nel corso del secolo XIII.
Mordini, M. (2011). Aspetti della disciplina del feudo ecclesiastico nei secoli XII e XIII. Parte II. Graziano e l'apparato ordinario al Decretum. STUDI SENESI, CXXIII/1, 52-157.
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