This paper describes an educational experiment conducted at the University of Siena, where a teacher and his students interviewed ChatGPT regarding the future of Latin teaching. Grounded in the hypothesis of a “dialogic alliance” between human cognition and AI, this study explores how generative tools impact classical language learning. While the AI’s responses highlight the urgency of shifting from traditional, rote-memorization methods toward process-oriented, workshop-based learning that fosters critical analysis, the authors’ critical reflection underscores a major limitation: the AI’s assertive, binary, and nuanceless communication style poses a risk of flattening cognitive complexity and erasing linguistic nuances for future generations. Ultimately, AI does not jeopardize education as such, but challenges it to radically redefine its core humanistic objectives.

Questo articolo è il frutto di un esperimento didattico condotto presso l’Università di Siena, in cui un docente e i suoi studenti hanno intervistato ChatGPT sul futuro dell’insegnamento del latino. L’obiettivo è verificare la fattibilità di una “alleanza dialogica” tra mente umana e intelligenza artificiale (IA). Dalle risposte dell’IA emerge la necessità di superare il modello nozionistico tradizionale a favore di una didattica del processo, laboratoriale e incentrata sullo sviluppo del giudizio critico. Ciononostante, i ricercatori evidenziano i limiti strutturali della macchina: il suo stile assertivo, asettico e polare rischia di appiattire il pensiero critico e di eliminare le sfumature linguistiche e concettuali. L’articolo conclude che l’IA non minaccia la scuola, ma impone un profondo ripensamento dei metodi di valutazione e apprendimento delle lingue classiche.

Li Causi, P., Maffezzoli, M., Aurora Canal, C., Celano, S., Galimberti, A., Pollai, E. (2026). L’IA e l’insegnamento del latino a scuola. Un’intervista a ChatGPT sul futuro della didattica delle lingue antiche. CLASSICO CONTEMPORANEO, 12, 31-48.

L’IA e l’insegnamento del latino a scuola. Un’intervista a ChatGPT sul futuro della didattica delle lingue antiche

Pietro Li Causi
;
Maria Maffezzoli
;
Sabrina Celano
;
Enrico Pollai
2026-01-01

Abstract

This paper describes an educational experiment conducted at the University of Siena, where a teacher and his students interviewed ChatGPT regarding the future of Latin teaching. Grounded in the hypothesis of a “dialogic alliance” between human cognition and AI, this study explores how generative tools impact classical language learning. While the AI’s responses highlight the urgency of shifting from traditional, rote-memorization methods toward process-oriented, workshop-based learning that fosters critical analysis, the authors’ critical reflection underscores a major limitation: the AI’s assertive, binary, and nuanceless communication style poses a risk of flattening cognitive complexity and erasing linguistic nuances for future generations. Ultimately, AI does not jeopardize education as such, but challenges it to radically redefine its core humanistic objectives.
2026
Li Causi, P., Maffezzoli, M., Aurora Canal, C., Celano, S., Galimberti, A., Pollai, E. (2026). L’IA e l’insegnamento del latino a scuola. Un’intervista a ChatGPT sul futuro della didattica delle lingue antiche. CLASSICO CONTEMPORANEO, 12, 31-48.
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