L’articolo analizza le più diffuse professionalità che si occupano di processi di inclusione lavorativa, soffermandosi sulle caratteristiche educative e pedagogiche proprie di queste figure. Nello specifico, presenta una disamina del/la disability manager, del/la disability job supporter, dei/le responsabilidegli inserimenti lavorativi e del/la educatore/trice adottando lenti di analisi proprie della ricerca collaborativa e trasformativa nella cornice pedagogicospeciale. Tali professioni – che operano in contesti complessi e in continua trasformazione quali quelli del mondo del lavoro – richiedono competenze di progettazione, osservazione, mediazione e costruzione di reti collaborative interne ed esterne. Il/la disability manager emerge come figurastrategica, promotore di cultura inclusiva e di processi organizzativi equi, mentre il/la disability job supporter agisce in modo operativo per accompagnarela persona con disabilità nel percorso di inserimento e adattamento lavorativo. L’educatore/rice, presentato/a anche nel suo ruolo chiave all’internodella prima certificazione di qualità per i processi di inserimento lavorativo in Italia “P.E.E.P.I.”, assume un ruolo di regia relazionale e formativa, voltoalla costruzione di contesti lavorativi accessibili, sostenibili e generativi. Il contributo articola altresì una riflessione sulle professionalità educative intesecome agenti di cambiamento, capaci di trasformare l’inclusione lavorativa in un’esperienza di crescita personale e sociale.
Friso, V., Romano, A. (2025). Professionalità educative per l’inclusione lavorativa: competenze pedagogiche e progettualità trasformative nei contesti di lavoro. ITALIAN JOURNAL OF SPECIAL EDUCATION FOR INCLUSION, 13(2), 72-82 [10.7346/sipes02202506].
Professionalità educative per l’inclusione lavorativa: competenze pedagogiche e progettualità trasformative nei contesti di lavoro
Friso Valeria;Romano Alessandra
2025-01-01
Abstract
L’articolo analizza le più diffuse professionalità che si occupano di processi di inclusione lavorativa, soffermandosi sulle caratteristiche educative e pedagogiche proprie di queste figure. Nello specifico, presenta una disamina del/la disability manager, del/la disability job supporter, dei/le responsabilidegli inserimenti lavorativi e del/la educatore/trice adottando lenti di analisi proprie della ricerca collaborativa e trasformativa nella cornice pedagogicospeciale. Tali professioni – che operano in contesti complessi e in continua trasformazione quali quelli del mondo del lavoro – richiedono competenze di progettazione, osservazione, mediazione e costruzione di reti collaborative interne ed esterne. Il/la disability manager emerge come figurastrategica, promotore di cultura inclusiva e di processi organizzativi equi, mentre il/la disability job supporter agisce in modo operativo per accompagnarela persona con disabilità nel percorso di inserimento e adattamento lavorativo. L’educatore/rice, presentato/a anche nel suo ruolo chiave all’internodella prima certificazione di qualità per i processi di inserimento lavorativo in Italia “P.E.E.P.I.”, assume un ruolo di regia relazionale e formativa, voltoalla costruzione di contesti lavorativi accessibili, sostenibili e generativi. Il contributo articola altresì una riflessione sulle professionalità educative intesecome agenti di cambiamento, capaci di trasformare l’inclusione lavorativa in un’esperienza di crescita personale e sociale.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/11365/1306234
