The paper compares Heordotus’ description of the destruction of Athens by the Persians, during the expedition of Xerxes, with the representations of the same event in Aeschylus’ Persians, in Andocides and in some short passages of Thucydides. The analysis focuses at first on Herodotus' narrative, whose statement on the total extent of the city destruction depends on the 'oracular' premise that determine all subsequent narrative choices. This tradition appears consistent with the Aeschylean representation and was widely followed in the fourth century, as shown by several references in the attic orators. Comparison with Thucydides (I 89, 3), however, allows to grasp traces of an alternative tradition, in which the picture of destruction is somehow limited. Recent reconsideration of the archaeological data, for the Acropolis, the agora and the asty, also allow to dis-articulate the apparent homogeneity of the sources, providing a set of indications less homogeneous than commonly asserted in most modern studies, for the reconstruction of a crucial moment in Athenian history. Historical memory of the Persian sack, very complex in its genesis and differentiated in its formulations, deserves to be carefully reconsidered, and offers an interesting example of the different and conflicting forms of elaboration of Athenian historical memory.

L'articolo muove dalla descrizione erodotea della distruzione di Atene ad opera dei Persiani, nel corso della spedizione di Serse, per confrontarla con le rappresentazioni dello stesso evento presenti nei Persiani di Eschilo, in Andocide e in alcuni brevi passaggi di Tucidide. L'analisi delle logiche del racconto di Erodoto inquadra l'affermazione sull'estensione totale della distruzione in relazione alla premessa 'oracolare' che impegna le scelte narrative successive. Una narrazione in larga parte in linea con la rappresentazione eschilea e ampiamente ripresa nel IV secolo, come testimoniano i richiami nelle orazioni giudiziarie. Il confronto con Tucidide permette di cogliere tuttavia tracce di una tradizione alternativa, tendente a limitare il quadro della distruzione. Recenti riconsiderazioni dei dati archeologici, per l'Acropoli, l'agorà e l'asty, a loro volta permettono di disarticolare l'apparente omogeneità delle testimonianze: emerge un insieme di indicazioni assai meno armonico di quanto comunemente asserito in larga parte degli studi moderni per la ricostruzione di un momento cruciale della storia ateniese. La memoria storica di quell'evento, molto complessa nella sua genesi e differenziata nelle sue formulazioni, merita di essere attentamente riconsiderata e offre un interessante esempio di contrapposizione tra diverse forme di elaborazione della memoria storica ateniese.

Ferrucci, S. (2020). Atene brucia? Tradizioni sulla distruzione persiana di Atene tra Erodoto e Tucidide. MEDITERRANEO ANTICO, 23, 232-252.

Atene brucia? Tradizioni sulla distruzione persiana di Atene tra Erodoto e Tucidide

stefano ferrucci
2020-01-01

Abstract

L'articolo muove dalla descrizione erodotea della distruzione di Atene ad opera dei Persiani, nel corso della spedizione di Serse, per confrontarla con le rappresentazioni dello stesso evento presenti nei Persiani di Eschilo, in Andocide e in alcuni brevi passaggi di Tucidide. L'analisi delle logiche del racconto di Erodoto inquadra l'affermazione sull'estensione totale della distruzione in relazione alla premessa 'oracolare' che impegna le scelte narrative successive. Una narrazione in larga parte in linea con la rappresentazione eschilea e ampiamente ripresa nel IV secolo, come testimoniano i richiami nelle orazioni giudiziarie. Il confronto con Tucidide permette di cogliere tuttavia tracce di una tradizione alternativa, tendente a limitare il quadro della distruzione. Recenti riconsiderazioni dei dati archeologici, per l'Acropoli, l'agorà e l'asty, a loro volta permettono di disarticolare l'apparente omogeneità delle testimonianze: emerge un insieme di indicazioni assai meno armonico di quanto comunemente asserito in larga parte degli studi moderni per la ricostruzione di un momento cruciale della storia ateniese. La memoria storica di quell'evento, molto complessa nella sua genesi e differenziata nelle sue formulazioni, merita di essere attentamente riconsiderata e offre un interessante esempio di contrapposizione tra diverse forme di elaborazione della memoria storica ateniese.
2020
Ferrucci, S. (2020). Atene brucia? Tradizioni sulla distruzione persiana di Atene tra Erodoto e Tucidide. MEDITERRANEO ANTICO, 23, 232-252.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11365/1112365