Un intervallo musicale è percepito come una distanza - dunque una differenza - tra due suoni, ma due intervalli sono ritenuti uguali quando ad essi corrispondono uguali rapporti, e non uguali differenze. Il lavoro analizza gli effetti che questa distorsione anamorfica, unitamente all'assenza dello strumento idoneo a risolverla (i logaritmi), ha avuto sulla teoria pitagorica delle proporzioni e più in generale sulla termonologia della nascente matematica greca.

Bellissima, F. (2011). L'anamorfosi logaritmica degli intervalli pitagorici. BOLLETTINO DI STORIA DELLE SCIENZE MATEMATICHE, 31(2), 177-216.

L'anamorfosi logaritmica degli intervalli pitagorici.

BELLISSIMA, FABIO
2011

Abstract

Un intervallo musicale è percepito come una distanza - dunque una differenza - tra due suoni, ma due intervalli sono ritenuti uguali quando ad essi corrispondono uguali rapporti, e non uguali differenze. Il lavoro analizza gli effetti che questa distorsione anamorfica, unitamente all'assenza dello strumento idoneo a risolverla (i logaritmi), ha avuto sulla teoria pitagorica delle proporzioni e più in generale sulla termonologia della nascente matematica greca.
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