Alla fine dell’800 Livorno aveva ormai superato la crisi economica post-unitaria dovuta all’abolizione del porto franco e si avviava a trasformarsi in città industriale, con il Cantiere degli Orlando cresciuto all’ombra del protezionismo di Stato nel periodo crispino. La classe dirigente cittadina era espressione di quell’”affarismo” incarnato dal sindaco Nicola Costella ma restava una ampia componente democratica di ascendenza risorgimentale. Proprio la presenza di un forte nucleo repubblicano e la necessità di ridimensionarne la penetrazione nelle classi popolari spinsero i primi socialisti cittadini a dar vita al periodico “La Ragione”, che nel 1897 fu anche il punto di riferimento per la candidatura del Segretario della Camera del Lavoro Carlo Catanzaro. Animato dal giovane Giuseppe Emanuele Modigliani, il giornale non fu però solo uno strumento elettorale e riuscì a porsi al di sopra dei personalismi emersi durante la campagna. Sconfitti nelle elezioni, i socialisti di Livorno avrebbero dato ben presto vita a una nuova serie del giornale, dimostrandosi ormai capaci di confrontarsi con una diffusione del socialismo non meramente propagandistica e di collegare gli aspetti politici con quelli economici, sempre più importanti con la crescita della classe operaia, riuscendo ad ottenere la vittoria del proprio candidato dopo la crisi di fine secolo

Cherubini, D. (1987). I socialisti livornesi e la vita politica cittadina alla vigilia del '98: l'esperienza del periodico "La Ragione". STUDI SENESI, XCIC, III Serie, XXXVI(Fasc.2), 157-189.

I socialisti livornesi e la vita politica cittadina alla vigilia del '98: l'esperienza del periodico "La Ragione"

CHERUBINI, DONATELLA
1987

Abstract

Alla fine dell’800 Livorno aveva ormai superato la crisi economica post-unitaria dovuta all’abolizione del porto franco e si avviava a trasformarsi in città industriale, con il Cantiere degli Orlando cresciuto all’ombra del protezionismo di Stato nel periodo crispino. La classe dirigente cittadina era espressione di quell’”affarismo” incarnato dal sindaco Nicola Costella ma restava una ampia componente democratica di ascendenza risorgimentale. Proprio la presenza di un forte nucleo repubblicano e la necessità di ridimensionarne la penetrazione nelle classi popolari spinsero i primi socialisti cittadini a dar vita al periodico “La Ragione”, che nel 1897 fu anche il punto di riferimento per la candidatura del Segretario della Camera del Lavoro Carlo Catanzaro. Animato dal giovane Giuseppe Emanuele Modigliani, il giornale non fu però solo uno strumento elettorale e riuscì a porsi al di sopra dei personalismi emersi durante la campagna. Sconfitti nelle elezioni, i socialisti di Livorno avrebbero dato ben presto vita a una nuova serie del giornale, dimostrandosi ormai capaci di confrontarsi con una diffusione del socialismo non meramente propagandistica e di collegare gli aspetti politici con quelli economici, sempre più importanti con la crescita della classe operaia, riuscendo ad ottenere la vittoria del proprio candidato dopo la crisi di fine secolo
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