Negli studi sulla prevenzione e difesa dalle piene, è di notevole interesse onoscere non solo le caratteristiche idrologiche e climatiche di un territorio, ma anche l'influenza che le varie componenti fisiche hanno sul relativo deflusso superficiale: tra queste la copertura vegetale, dato che essa risulta il parametro soggetto alla maggiore variabilità temporale. A tal fine è stata effettuata un'analisi preliminare sui rapporti tra la rilevanza areale delle varie tipologie di uso del suolo e gli eventi di piena probabili. La ricerca si è basata su di una metodologia, derivata dalla combinazione tra la classica relazione del Mongiardini e la stima del coefficiente di deflusso su basi fisiografiche, che consente di pervenire alla valutazione della portata al colmo di una piena cinquecentenaria. Detta metodologia, della quale vengono qui presentati i risultati acquisiti per il bacino del F. Cecina (Toscana meridionale), è stata anche verificata tramite il confronto con le portate al colmo regolarizzate relative a periodi aventi diversa distribuzione di uso del suolo.

Barazzuoli, P., & Salleolini, M. (1995). Un'analisi preliminare sui rapporti tra uso del territorio e probabilità di piena nei bacini fluviali: applicazione al bacino del F. Cecina (Toscana meridionale). ATTI DELLA SOCIETÀ TOSCANA DI SCIENZE NATURALI RESIDENTE IN PISA. MEMORIE. SERIE A, 101, 17-27.

Un'analisi preliminare sui rapporti tra uso del territorio e probabilità di piena nei bacini fluviali: applicazione al bacino del F. Cecina (Toscana meridionale)

BARAZZUOLI, PIERO;SALLEOLINI, MASSIMO
1995

Abstract

Negli studi sulla prevenzione e difesa dalle piene, è di notevole interesse onoscere non solo le caratteristiche idrologiche e climatiche di un territorio, ma anche l'influenza che le varie componenti fisiche hanno sul relativo deflusso superficiale: tra queste la copertura vegetale, dato che essa risulta il parametro soggetto alla maggiore variabilità temporale. A tal fine è stata effettuata un'analisi preliminare sui rapporti tra la rilevanza areale delle varie tipologie di uso del suolo e gli eventi di piena probabili. La ricerca si è basata su di una metodologia, derivata dalla combinazione tra la classica relazione del Mongiardini e la stima del coefficiente di deflusso su basi fisiografiche, che consente di pervenire alla valutazione della portata al colmo di una piena cinquecentenaria. Detta metodologia, della quale vengono qui presentati i risultati acquisiti per il bacino del F. Cecina (Toscana meridionale), è stata anche verificata tramite il confronto con le portate al colmo regolarizzate relative a periodi aventi diversa distribuzione di uso del suolo.
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