Si discutono due nodi della prima diffusione geoculturale della lirica in Italia: il ruolo di Bologna quale tramite presunto della penetrazione dei Siciliani in Toscana, laddove sussistono argomenti a favore piuttosto di un retroterra toscano occidentale, in area pisana; e l’esistenza di una presunta tradizione lirica nell’Italia settentrionale, parallela e indipendente da quella Toscana, laddove le pur importanti presenze liriche, anche molto antiche, configurano una produzione episodica, e non autorizzano a individuare una vera e propria tradizione organica, in un’area dominata dalla diffusione della poesia lirica in lingua d’oc.

Leonardi, L. (2004). Due rilievi per un atlante lirico italiano (sec. XIII-XIV). CRITICA DEL TESTO, 7, 447-461.

Due rilievi per un atlante lirico italiano (sec. XIII-XIV)

LEONARDI, LINO
2004

Abstract

Si discutono due nodi della prima diffusione geoculturale della lirica in Italia: il ruolo di Bologna quale tramite presunto della penetrazione dei Siciliani in Toscana, laddove sussistono argomenti a favore piuttosto di un retroterra toscano occidentale, in area pisana; e l’esistenza di una presunta tradizione lirica nell’Italia settentrionale, parallela e indipendente da quella Toscana, laddove le pur importanti presenze liriche, anche molto antiche, configurano una produzione episodica, e non autorizzano a individuare una vera e propria tradizione organica, in un’area dominata dalla diffusione della poesia lirica in lingua d’oc.
Leonardi, L. (2004). Due rilievi per un atlante lirico italiano (sec. XIII-XIV). CRITICA DEL TESTO, 7, 447-461.
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