Il processo di decentramento comporta che il binomio autonomia - responsabilità per i risultati conseguiti diventi un carattere distintivo degli enti locali. In tale contesto, la Carta dei servizi può favorire la riformulazione delle relazioni tra amministrazioni locali ed utenti. Infatti, l'esercizio dell'autonomia comporta la continua ricerca di un'armonia dinamica tra produttori e fruitori di servizi pubblici che un corretto utilizzo della Carta dei servizi può consentire di regolamentare in modo trasparente e condiviso. Obiettivo dell'articolo è definire il ruolo che la Carta dei servizi può svolgere nel più vasto processo di riforma che sta interessando il governo locale in Italia. In particolare, dopo avere considerato gli effetti aziendali generati sulle amministrazioni locali a seguito dell'affermarsi del principio di autonomia, viene sinteticamente analizzata la politica della Carta dei servizi in Italia da 1994 fino all'ultimo intervento normativo che ha regolato la materia e alla si propone alcune riflessioni sulle "questioni" alle quali la concreta applicazioni deve dare una risposta efficace. La tesi dell'articolo è che il consolidarsi del principio di autonomia per le amministrazioni locali può aprire una "nuova stagione" per la Carta dei servizi, sia come "patto sulla qualità" tra produttori e fruitori di servizi pubblici locali, sia come strumento per responsabilizzare la dirigenza e diffondere la "cultura della qualità".

Mussari, R. (2001). Carta dei servizi ed autonomia degli Enti Locali: un'armonia da ricercare. AZIENDA PUBBLICA, 18(5), 515-540.

Carta dei servizi ed autonomia degli Enti Locali: un'armonia da ricercare

MUSSARI, RICCARDO
2001

Abstract

Il processo di decentramento comporta che il binomio autonomia - responsabilità per i risultati conseguiti diventi un carattere distintivo degli enti locali. In tale contesto, la Carta dei servizi può favorire la riformulazione delle relazioni tra amministrazioni locali ed utenti. Infatti, l'esercizio dell'autonomia comporta la continua ricerca di un'armonia dinamica tra produttori e fruitori di servizi pubblici che un corretto utilizzo della Carta dei servizi può consentire di regolamentare in modo trasparente e condiviso. Obiettivo dell'articolo è definire il ruolo che la Carta dei servizi può svolgere nel più vasto processo di riforma che sta interessando il governo locale in Italia. In particolare, dopo avere considerato gli effetti aziendali generati sulle amministrazioni locali a seguito dell'affermarsi del principio di autonomia, viene sinteticamente analizzata la politica della Carta dei servizi in Italia da 1994 fino all'ultimo intervento normativo che ha regolato la materia e alla si propone alcune riflessioni sulle "questioni" alle quali la concreta applicazioni deve dare una risposta efficace. La tesi dell'articolo è che il consolidarsi del principio di autonomia per le amministrazioni locali può aprire una "nuova stagione" per la Carta dei servizi, sia come "patto sulla qualità" tra produttori e fruitori di servizi pubblici locali, sia come strumento per responsabilizzare la dirigenza e diffondere la "cultura della qualità".
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