La congiuntivite allergica è una infiammazione della congiuntiva, membrana che ricopre la superficie del globo oculare e la parte interna delle palpebre. A scatenare il disturbo è l’esposizione del soggetto agli allergeni, sostanze che nei soggetti sensibili eccitano il sistema immunitario provocando il rilascio di istamina e di altre mediatori a livello dei mastociti. Il meccanismo è stato ben delineato: tra gli effetti della reazione allergica vi è la migrazione degli eosinofili verso l’epitelio dell’occhio, qui si legano alle cellule e iniziano la produzione di sostanze infiammatorie, le citochine, che in ultimo passaggio portano all’alterazione della superficie corneale. La congiuntivite allergica si manifesta con maggiore frequenza nei giovani con predisposizione allergica o con un quadro di allergia generale già accertata. I farmaci impiegati sono disponibili in diverse forme di somministrazione (colliri, pomate oftalmiche) per consentire il trattamento sintomatico della crisi allergica, altri invece vengono utilizzati per la prevenzione. Alcuni farmaci sono di libera vendita in farmacia, altri devono essere prescritti dal medico. Un loro uso corretto è importante per ottenere il massimo beneficio con il minimo rischio. Nel seguente lavoro vengono descritti i farmaci comunemente prescritti ed impiegati. Si riporta inoltre la possibilità in alcuni casi di impiegare i farmaci biologici (omalizumab) oppure in altri casi prodotti fitoterapici (preparati a base di Galphimia glauca, Euphrasia officinalis L., Petasites hybridus L. e Argemone mexicana L.).

Pannini, S., Leone, R.L., Barberi, L., Nencini, C. (2006). Strategie terapeutiche per la congiuntivite allergica. BOLLETTINO D'INFORMAZIONE SU FARMACI E TERAPIA, VI(1), 1-9.

Strategie terapeutiche per la congiuntivite allergica

PANNINI, SIMONE;LEONE, RAFFAELE LUIGI;BARBERI, LUIGI;NENCINI, CRISTINA
2006-01-01

Abstract

La congiuntivite allergica è una infiammazione della congiuntiva, membrana che ricopre la superficie del globo oculare e la parte interna delle palpebre. A scatenare il disturbo è l’esposizione del soggetto agli allergeni, sostanze che nei soggetti sensibili eccitano il sistema immunitario provocando il rilascio di istamina e di altre mediatori a livello dei mastociti. Il meccanismo è stato ben delineato: tra gli effetti della reazione allergica vi è la migrazione degli eosinofili verso l’epitelio dell’occhio, qui si legano alle cellule e iniziano la produzione di sostanze infiammatorie, le citochine, che in ultimo passaggio portano all’alterazione della superficie corneale. La congiuntivite allergica si manifesta con maggiore frequenza nei giovani con predisposizione allergica o con un quadro di allergia generale già accertata. I farmaci impiegati sono disponibili in diverse forme di somministrazione (colliri, pomate oftalmiche) per consentire il trattamento sintomatico della crisi allergica, altri invece vengono utilizzati per la prevenzione. Alcuni farmaci sono di libera vendita in farmacia, altri devono essere prescritti dal medico. Un loro uso corretto è importante per ottenere il massimo beneficio con il minimo rischio. Nel seguente lavoro vengono descritti i farmaci comunemente prescritti ed impiegati. Si riporta inoltre la possibilità in alcuni casi di impiegare i farmaci biologici (omalizumab) oppure in altri casi prodotti fitoterapici (preparati a base di Galphimia glauca, Euphrasia officinalis L., Petasites hybridus L. e Argemone mexicana L.).
Pannini, S., Leone, R.L., Barberi, L., Nencini, C. (2006). Strategie terapeutiche per la congiuntivite allergica. BOLLETTINO D'INFORMAZIONE SU FARMACI E TERAPIA, VI(1), 1-9.
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