Partendo dall’analisi della sentenza Profi Credit Polska in materia di riapertura di un procedimento concluso con sentenza definitiva nello specifico settore della tutela del consumatore, il presente contributo si prefigge di ripercorrere la giurisprudenza della Corte di giustizia in tema di autorità della res judicata e di autonomia processuale nazionale, principio che assicura la tutela delle posizioni giuridiche di matrice europea. I principi di equivalenza ed effettività – su cui l’autonomia processuale nazionale si fonda, affermati in Rewe e oggi così fortemente correlati all’art. 19 TUE e all’art. 47 della Carta – vengono colti nella loro evoluzione valorizzando quell’approccio giurisprudenziale casistico proprio della Corte di Lussemburgo, che tiene conto del contesto delle disposizioni e degli interessi concretamente in rilievo, pur riconoscendo gli sforzi della dottrina di ricercare un criterio guida in grado di garantire prevedibilità al sistema giurisdizionale dell’Unione.
Agostino, M. (2025). Autonomia procedurale nazionale e tutela dei consumatori nella sentenza Profi Credit Polska della Corte di giustizia UE. EUROJUS(1), 285-304.
Autonomia procedurale nazionale e tutela dei consumatori nella sentenza Profi Credit Polska della Corte di giustizia UE
Matteo Agostino
2025-01-01
Abstract
Partendo dall’analisi della sentenza Profi Credit Polska in materia di riapertura di un procedimento concluso con sentenza definitiva nello specifico settore della tutela del consumatore, il presente contributo si prefigge di ripercorrere la giurisprudenza della Corte di giustizia in tema di autorità della res judicata e di autonomia processuale nazionale, principio che assicura la tutela delle posizioni giuridiche di matrice europea. I principi di equivalenza ed effettività – su cui l’autonomia processuale nazionale si fonda, affermati in Rewe e oggi così fortemente correlati all’art. 19 TUE e all’art. 47 della Carta – vengono colti nella loro evoluzione valorizzando quell’approccio giurisprudenziale casistico proprio della Corte di Lussemburgo, che tiene conto del contesto delle disposizioni e degli interessi concretamente in rilievo, pur riconoscendo gli sforzi della dottrina di ricercare un criterio guida in grado di garantire prevedibilità al sistema giurisdizionale dell’Unione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/11365/1326394
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