Per le convivenze cessate prima dell’entrata in vigore dell’art. 1,36° co. l. 76/2016 residua un problema di tutela delle prestazioni lavorative svolte all’interno dell’impresa familiare, atteso il carattere non retroattivo dello statuto di protezione congegnato dalla novella di cui all’art. 230-ter c.c. Partendo da questo dato incontrovertibile, la Sezione lavoro ha sollevato alle Sezioni Unite della Cassazione la questione se l’esigenza di tutela possa essere colmata in via interpretativa, ossia estendendo il catalogo previsto dal disposto di cui all’art. 230 bis-ter c.c., con l’effetto di riconoscere al convivente more uxorio le medesime tutele previste in favore di coloro che detta norma qualifica come “familiari”.
D'Auria, M. (2024). Convivenza more uxorio e impresa familiare. ACCADEMIA(2), 741-747.
Convivenza more uxorio e impresa familiare
MASSIMO D'AURIA
2024-01-01
Abstract
Per le convivenze cessate prima dell’entrata in vigore dell’art. 1,36° co. l. 76/2016 residua un problema di tutela delle prestazioni lavorative svolte all’interno dell’impresa familiare, atteso il carattere non retroattivo dello statuto di protezione congegnato dalla novella di cui all’art. 230-ter c.c. Partendo da questo dato incontrovertibile, la Sezione lavoro ha sollevato alle Sezioni Unite della Cassazione la questione se l’esigenza di tutela possa essere colmata in via interpretativa, ossia estendendo il catalogo previsto dal disposto di cui all’art. 230 bis-ter c.c., con l’effetto di riconoscere al convivente more uxorio le medesime tutele previste in favore di coloro che detta norma qualifica come “familiari”.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/11365/1320616
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