Secondo il giudice di Sulmona, il bene ciario di un trust testamentario “Dopo di noi” sarebbe un legittimario totalmente pretermesso. In realtà, ciò che può al massimo concedersi è che sussista lesione della legittima. Perciò, l’istanza per essere autorizzati a non esercitare l’azione di riduzione appare infondata sul piano giuridico. Risulta, semmai, conforme alla disciplina chiedere di essere autorizzati, in nome e nell’interesse del bene ciario del trust, a rinunciare all’azione di riduzione, previa accettazione di un’eredità il cui asse relitto è costituito dalla dotazione del trust testamentario.
D'Auria, M. (2026). Trust “Dopo di noi” e azione di riduzione: l’amministratore di sostegno può essere autorizzato a non agire. TRUSTS E ATTIVITÀ FIDUCIARIE(1), 100-107.
Trust “Dopo di noi” e azione di riduzione: l’amministratore di sostegno può essere autorizzato a non agire
MASSIMO D'AURIA
2026-01-01
Abstract
Secondo il giudice di Sulmona, il bene ciario di un trust testamentario “Dopo di noi” sarebbe un legittimario totalmente pretermesso. In realtà, ciò che può al massimo concedersi è che sussista lesione della legittima. Perciò, l’istanza per essere autorizzati a non esercitare l’azione di riduzione appare infondata sul piano giuridico. Risulta, semmai, conforme alla disciplina chiedere di essere autorizzati, in nome e nell’interesse del bene ciario del trust, a rinunciare all’azione di riduzione, previa accettazione di un’eredità il cui asse relitto è costituito dalla dotazione del trust testamentario.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/11365/1320615
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