Il lavoro presenta i risultati di una ricerca sul body shaming, analizzato in una prospettiva comparativa che mette in evidenza le differenze nei processi di controllo sociale tra corpo femminile e corpo maschile. L’indagine più ampia, condotta attraverso un questionario autosomministrato a campionamento probabilistico snowball, ha coinvolto 1.014 partecipanti ed esplorato: percezione e caratterizzazione del fenomeno, esperienze di vittimizzazione, effetti sulla salute mentale. A partire da un quadro teorico interdisciplinare, si analizzano i criteri definitori forniti da vittime e non vittime, con particolare attenzione alle asimmetrie nella valutazione sociale dei corpi, ai processi di normalizzazione della violenza e agli ambienti in cui il fenomeno si manifesta con maggiore frequenza nei due generi. I risultati eviden- ziano, inoltre, una maggiore pervasività e rigidità della normazione sul corpo femminile lungo il ciclo di vita, indicando al contempo differenze nei pattern di esposizione, percezione e impatto tra uomini e donne, e sottolineano l’urgenza di dispositivi pedagogici e psicologici orientati alla prevenzione, alla consapevolezza critica e alla risignificazione del corpo come spazio di esperienza, dignità e soggettività.

Occhini, L., Mancaniello, M.R. (2026). Body Shaming e corpi femminili: tra disconoscimento e violenza. CULTURA PEDAGOGICA E SCENARI EDUCATIVI, 4(1), 41-51 [10.7347/spgs-01-2026-06.].

Body Shaming e corpi femminili: tra disconoscimento e violenza

Laura Occhini;Maria Rita Mancaniello
2026-01-01

Abstract

Il lavoro presenta i risultati di una ricerca sul body shaming, analizzato in una prospettiva comparativa che mette in evidenza le differenze nei processi di controllo sociale tra corpo femminile e corpo maschile. L’indagine più ampia, condotta attraverso un questionario autosomministrato a campionamento probabilistico snowball, ha coinvolto 1.014 partecipanti ed esplorato: percezione e caratterizzazione del fenomeno, esperienze di vittimizzazione, effetti sulla salute mentale. A partire da un quadro teorico interdisciplinare, si analizzano i criteri definitori forniti da vittime e non vittime, con particolare attenzione alle asimmetrie nella valutazione sociale dei corpi, ai processi di normalizzazione della violenza e agli ambienti in cui il fenomeno si manifesta con maggiore frequenza nei due generi. I risultati eviden- ziano, inoltre, una maggiore pervasività e rigidità della normazione sul corpo femminile lungo il ciclo di vita, indicando al contempo differenze nei pattern di esposizione, percezione e impatto tra uomini e donne, e sottolineano l’urgenza di dispositivi pedagogici e psicologici orientati alla prevenzione, alla consapevolezza critica e alla risignificazione del corpo come spazio di esperienza, dignità e soggettività.
2026
Occhini, L., Mancaniello, M.R. (2026). Body Shaming e corpi femminili: tra disconoscimento e violenza. CULTURA PEDAGOGICA E SCENARI EDUCATIVI, 4(1), 41-51 [10.7347/spgs-01-2026-06.].
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