Il saggio prende in esame il codice Mediceo Palatino 90 della Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze, che conserva, oltre alla Sfera di Goro Dati, quattro novelle: Decameron, IV, 1 ; il Seleuco e Antioco attribuito a Leonardo Bruni e Masuccio Salernitano, Novellino, XXXI e XII. Sebbene il manoscritto, come intuito a suo tempo da Salvatore Nigro, sia pressoché inutile alla constitutio textus del Novellino di Masuccio, un’analisi filologica più puntuale ha fatto emergere la possibilità che si tratti di una redazione confezionata all’altezza cronologica della princeps deperdita (1476/77) o degli incunaboli stampati a Milano (1483) e a Venezia (1484), ma indipendente da essi. Alcune caratteristiche emerse dal confronto con altri testimoni toscani di spicciolate fanno invece sospettare che questo manoscritto derivi da una scelta antologica circolata in Toscana dopo la confezione del libro da parte di Masuccio.
Marchi, M. (2026). Su un codice trascurato di alcune novelle di Masuccio Salernitano: il Mediceo Palatino 90 della Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze. STUDI E PROBLEMI DI CRITICA TESTUALE, 112(1), 11-35.
Su un codice trascurato di alcune novelle di Masuccio Salernitano: il Mediceo Palatino 90 della Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze
Marchi, Monica
2026-01-01
Abstract
Il saggio prende in esame il codice Mediceo Palatino 90 della Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze, che conserva, oltre alla Sfera di Goro Dati, quattro novelle: Decameron, IV, 1 ; il Seleuco e Antioco attribuito a Leonardo Bruni e Masuccio Salernitano, Novellino, XXXI e XII. Sebbene il manoscritto, come intuito a suo tempo da Salvatore Nigro, sia pressoché inutile alla constitutio textus del Novellino di Masuccio, un’analisi filologica più puntuale ha fatto emergere la possibilità che si tratti di una redazione confezionata all’altezza cronologica della princeps deperdita (1476/77) o degli incunaboli stampati a Milano (1483) e a Venezia (1484), ma indipendente da essi. Alcune caratteristiche emerse dal confronto con altri testimoni toscani di spicciolate fanno invece sospettare che questo manoscritto derivi da una scelta antologica circolata in Toscana dopo la confezione del libro da parte di Masuccio.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/11365/1320216
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