Il contributo esplora le possibilità offerte dalle innovative visual platform/ digital whiteboard come strumenti per creare materiali didattici multimediali adattabili alle diverse propensioni di apprendimento e alle differenti attitudini cognitive delle nuo- ve generazioni. Questi strumenti, utilizzati con un approccio didattico inclusivo, permet- tono di veicolare informazioni in maniera efficiente, sfruttando l’intrinseca multimodalità e multimedialità che offrono. All’interno di un contesto eterogeneo – con percorsi didat- tici in continua evoluzione e di fronte a un’offerta crescente di molteplici strumenti digi- tali – verrà proposta la lavagna collaborativa chiamata Miro che sarà valutata per caratte- ristiche e affordance, nonché per la possibilità di ospitare molteplici organizzatori visua- li, come mappe concettuali e mappe mentali. L’uso di Miro consente la creazione di con- tenuti didattici personalizzati, ma anche la possibilità di sviluppare contenuti collabora- tivi fruibili in sincrono e in asincrono, favorendo l’engagement dei discenti, agevolan- do la comprensione e la memorizzazione delle informazioni, contribuendo a creare un ambiente di apprendimento inclusivo.
Paone, S. (2024). Organizzatori visuali: metodologie e tecnologie per l’inclusione e l’innovazione didattica. DIDATTICA DELL'ITALIANO, 4, 73-93 [10.33683/didit.24.04.04].
Organizzatori visuali: metodologie e tecnologie per l’inclusione e l’innovazione didattica
Salvatore Paone
2024-01-01
Abstract
Il contributo esplora le possibilità offerte dalle innovative visual platform/ digital whiteboard come strumenti per creare materiali didattici multimediali adattabili alle diverse propensioni di apprendimento e alle differenti attitudini cognitive delle nuo- ve generazioni. Questi strumenti, utilizzati con un approccio didattico inclusivo, permet- tono di veicolare informazioni in maniera efficiente, sfruttando l’intrinseca multimodalità e multimedialità che offrono. All’interno di un contesto eterogeneo – con percorsi didat- tici in continua evoluzione e di fronte a un’offerta crescente di molteplici strumenti digi- tali – verrà proposta la lavagna collaborativa chiamata Miro che sarà valutata per caratte- ristiche e affordance, nonché per la possibilità di ospitare molteplici organizzatori visua- li, come mappe concettuali e mappe mentali. L’uso di Miro consente la creazione di con- tenuti didattici personalizzati, ma anche la possibilità di sviluppare contenuti collabora- tivi fruibili in sincrono e in asincrono, favorendo l’engagement dei discenti, agevolan- do la comprensione e la memorizzazione delle informazioni, contribuendo a creare un ambiente di apprendimento inclusivo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/11365/1313035
