Questo numero monografico indaga come i confini italiani si siano trasformati nel tempo della distensione, tra la metà degli anni Sessanta e gli anni Ottanta. Il fascicolo assume il confine non come semplice linea geografica, ma come dispositivo politico, amministrativo e simbolico, in cui si intrecciano sicurezza, mobilità, pratiche di controllo e vissuti locali. I contributi ricostruiscono, con scale diverse, i mutamenti nelle aree alpine e adriatiche (Trieste, Alto Adige/Südtirol, Friuli Venezia Giulia) e nelle frontiere marittime del Mediterraneo centrale, dove la territorializzazione del mare e la contesa per pesca e risorse energetiche produssero nuove forme di conflittualità. Ne emerge una lettura non lineare della distensione: apertura e cooperazione convivono con selezione, sorveglianza e nuove vulnerabilità. La comparazione tra frontiere terrestri e marittime mostra così ritmi differenziati ma un medesimo nodo storiografico: la riscrittura concreta dei confini italiani nella Guerra fredda avanzata.

De Ninno, F., Piffer, T., Catalan, T., Parschalk, N. (In corso di stampa). La Guerra fredda, la distensione e i confini italiani. Introduzione. ITALIA CONTEMPORANEA.

La Guerra fredda, la distensione e i confini italiani. Introduzione

Fabio De Ninno;
In corso di stampa

Abstract

Questo numero monografico indaga come i confini italiani si siano trasformati nel tempo della distensione, tra la metà degli anni Sessanta e gli anni Ottanta. Il fascicolo assume il confine non come semplice linea geografica, ma come dispositivo politico, amministrativo e simbolico, in cui si intrecciano sicurezza, mobilità, pratiche di controllo e vissuti locali. I contributi ricostruiscono, con scale diverse, i mutamenti nelle aree alpine e adriatiche (Trieste, Alto Adige/Südtirol, Friuli Venezia Giulia) e nelle frontiere marittime del Mediterraneo centrale, dove la territorializzazione del mare e la contesa per pesca e risorse energetiche produssero nuove forme di conflittualità. Ne emerge una lettura non lineare della distensione: apertura e cooperazione convivono con selezione, sorveglianza e nuove vulnerabilità. La comparazione tra frontiere terrestri e marittime mostra così ritmi differenziati ma un medesimo nodo storiografico: la riscrittura concreta dei confini italiani nella Guerra fredda avanzata.
In corso di stampa
De Ninno, F., Piffer, T., Catalan, T., Parschalk, N. (In corso di stampa). La Guerra fredda, la distensione e i confini italiani. Introduzione. ITALIA CONTEMPORANEA.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Introduzione monografico.pdf

accesso aperto

Descrizione: Post print
Tipologia: Post-print
Licenza: PUBBLICO - Pubblico con Copyright
Dimensione 355.77 kB
Formato Adobe PDF
355.77 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11365/1309477