La globalizzazione e la crescente mobilità delle persone hanno trasformato le società contemporanee in mosaici culturali complessi. Le scuole, riflettendo queste trasformazioni, sono chiamate a promuovere una cittadinanza interculturale e planetaria, in grado di riconoscere l’unità del genere umano e, allo stesso tempo, la diversità delle culture. Tutto ciò reclama anche una responsabilità condivisa per il benessere dell’intera umanità e del pianeta. L’educazione rappresenta, dunque, un elemento cruciale per aiutare gli studenti a comprendere la complessità del mondo e a sviluppare un pensiero critico e riflessivo, in grado di superare le frammentazioni disciplinari e promuovere un sapere interconnesso e interculturale. Questo articolo, a partire da un’indagine esplorativa di tipo quantitativo, approfondisce i fondamenti della pedagogia interculturale, con un focus particolare sulla formazione continua degli insegnanti della scuola secondaria di primo e secondo grado. Questi – a partire dallo sviluppo di un curricolo inclusivo – mettono in luce la loro percezione rispetto ad alcune strategie didattiche, metodologie attive e competenze specifiche che il docente, inteso come professionista riflessivo1, dovrebbe avere per so-stare in quello spazio dell’incontro dove famiglie, enti sul territorio e figure professionali differenti si confrontano in una prospettiva interdisciplinare, olistica e integrata.
Carletti, C. (2025). Strategie e pratiche per promuovere una cittadinanza interculturale e planetaria: un’indagine esplorativa sul ruolo della formazione iniziale e continua degli insegnanti. PEDAGOGIA E VITA, 82(2024/3), 41-54.
Strategie e pratiche per promuovere una cittadinanza interculturale e planetaria: un’indagine esplorativa sul ruolo della formazione iniziale e continua degli insegnanti
Chiara Carletti
2025-01-01
Abstract
La globalizzazione e la crescente mobilità delle persone hanno trasformato le società contemporanee in mosaici culturali complessi. Le scuole, riflettendo queste trasformazioni, sono chiamate a promuovere una cittadinanza interculturale e planetaria, in grado di riconoscere l’unità del genere umano e, allo stesso tempo, la diversità delle culture. Tutto ciò reclama anche una responsabilità condivisa per il benessere dell’intera umanità e del pianeta. L’educazione rappresenta, dunque, un elemento cruciale per aiutare gli studenti a comprendere la complessità del mondo e a sviluppare un pensiero critico e riflessivo, in grado di superare le frammentazioni disciplinari e promuovere un sapere interconnesso e interculturale. Questo articolo, a partire da un’indagine esplorativa di tipo quantitativo, approfondisce i fondamenti della pedagogia interculturale, con un focus particolare sulla formazione continua degli insegnanti della scuola secondaria di primo e secondo grado. Questi – a partire dallo sviluppo di un curricolo inclusivo – mettono in luce la loro percezione rispetto ad alcune strategie didattiche, metodologie attive e competenze specifiche che il docente, inteso come professionista riflessivo1, dovrebbe avere per so-stare in quello spazio dell’incontro dove famiglie, enti sul territorio e figure professionali differenti si confrontano in una prospettiva interdisciplinare, olistica e integrata.| File | Dimensione | Formato | |
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