Con poche eccezioni, i paradigmi normativi e strutturalisti predominanti nelle scienze sociali si concentrano su forme di azione normativamente regolate, considerando l’improvvisazione e le forme di micro-interazione intercorporea fenomeni residuali o non pertinenti al proprio territorio epistemologico. Tanto l’immagine dell’attore sociale e della sua competenza, quanto quella della normatività, risultano spesso rigide e astratte. Avvalendoci della socio-semiotica di Eric Landowski, abbiamo cercato, da una parte, di valorizzare la portata estesica dell’interazione, ossia la particolare presa che il corpo umano ha il potere di esercitare su altri esseri umani, generando un ambito di reciproca esposizione basato non solo sul percepirsi vicendevolmente ma sul sentirsi reciprocamente. Dall’altra, abbiamo cercato di valorizzare l’estensione del campo della rappresentabilità del regime del mutuo aggiustamento in seno alle scienze sociali. Piuttosto che estrapolare l’azione dalle circostanze in cui ha avuto luogo, rappresentandola come il frutto di un piano razionale o il dettato di norme collettive, ci paiono più promettenti prospettive che si focalizzano sui modi in cui gli attori si servono delle circostanze in cui si trovano per scoprirvi un senso nel corso dell’agire. In questa maniera la stessa nozione di normatività viene ripensata in chiave dinamica.

Lancioni, T., Sparti, D. (2021). Normatività dinamica. Landowski e la socio-semiotica dei regimi di interazione. QUADERNI DI TEORIA SOCIALE(1-2021), 233-256.

Normatività dinamica. Landowski e la socio-semiotica dei regimi di interazione

Tarcisio Lancioni
;
Davide Sparti
2021

Abstract

Con poche eccezioni, i paradigmi normativi e strutturalisti predominanti nelle scienze sociali si concentrano su forme di azione normativamente regolate, considerando l’improvvisazione e le forme di micro-interazione intercorporea fenomeni residuali o non pertinenti al proprio territorio epistemologico. Tanto l’immagine dell’attore sociale e della sua competenza, quanto quella della normatività, risultano spesso rigide e astratte. Avvalendoci della socio-semiotica di Eric Landowski, abbiamo cercato, da una parte, di valorizzare la portata estesica dell’interazione, ossia la particolare presa che il corpo umano ha il potere di esercitare su altri esseri umani, generando un ambito di reciproca esposizione basato non solo sul percepirsi vicendevolmente ma sul sentirsi reciprocamente. Dall’altra, abbiamo cercato di valorizzare l’estensione del campo della rappresentabilità del regime del mutuo aggiustamento in seno alle scienze sociali. Piuttosto che estrapolare l’azione dalle circostanze in cui ha avuto luogo, rappresentandola come il frutto di un piano razionale o il dettato di norme collettive, ci paiono più promettenti prospettive che si focalizzano sui modi in cui gli attori si servono delle circostanze in cui si trovano per scoprirvi un senso nel corso dell’agire. In questa maniera la stessa nozione di normatività viene ripensata in chiave dinamica.
Lancioni, T., Sparti, D. (2021). Normatività dinamica. Landowski e la socio-semiotica dei regimi di interazione. QUADERNI DI TEORIA SOCIALE(1-2021), 233-256.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11365/1149768