La valutazione della produzione di sedimenti provenienti dai versanti e l'i ndividuazione delle aree a maggior rischio di erosione è una delle più importanti applicazioni dei sistemi GIS in ambito geologico. Il panorama dei modelli empirici che si occupano di erosione del suolo è vasto e, anche se ben affermati, talvolta risultano troppo semplificati; di contro, la tendenza attuale è quella di sviluppare e testare modelli maggiormente basati sulla fisica dei processi studiati. Obiettivo di questo lavoro è quello di applicare alcuni di questi modelli, confrontarli e valutarne vantaggi e svantaggi. L analisi geomorfologica e di uso del suolo è stata condotta nel territorio delle Crete Senesi, nel Comune di Buonconvento (SI). Serie di ortofoto multitemporali, relative agli anni 1954 e 2005, sono servite per ricostruire le modificazioni che questi paesaggi di riconosciuto valore naturalistico hanno subito negli anni ad opera principalmente dell uomo e secondariamente per cause naturali. Attraverso l applicazione di modelli predittivi differenti, si è cercato di individuare le aree soggette al maggiore rischio di erosione poste all interno di tre piccoli bacini idrografici siti nel territorio comunale. Lo studio morfodinamico di tali processi erosivi, considerato l uso agricolo estensivo dell area, si rende necessario al fine di verificare gli effetti delle politiche di conservazione ed eventualmente definire le aree da mettere in protezione e le tecniche da utilizzare.

Salvini, R., Riccucci, S., Colica, A. (2008). Tutela del paesaggio delle Crete Senesi (SI) attraverso la stima della perdita potenziale di suolo: modelli RUSLE e USPED a confronto. In 12° Conferenza Nazionale ASITA (pp.1779-1784).

Tutela del paesaggio delle Crete Senesi (SI) attraverso la stima della perdita potenziale di suolo: modelli RUSLE e USPED a confronto

SALVINI, RICCARDO;RICCUCCI, SILVIA;
2008-01-01

Abstract

La valutazione della produzione di sedimenti provenienti dai versanti e l'i ndividuazione delle aree a maggior rischio di erosione è una delle più importanti applicazioni dei sistemi GIS in ambito geologico. Il panorama dei modelli empirici che si occupano di erosione del suolo è vasto e, anche se ben affermati, talvolta risultano troppo semplificati; di contro, la tendenza attuale è quella di sviluppare e testare modelli maggiormente basati sulla fisica dei processi studiati. Obiettivo di questo lavoro è quello di applicare alcuni di questi modelli, confrontarli e valutarne vantaggi e svantaggi. L analisi geomorfologica e di uso del suolo è stata condotta nel territorio delle Crete Senesi, nel Comune di Buonconvento (SI). Serie di ortofoto multitemporali, relative agli anni 1954 e 2005, sono servite per ricostruire le modificazioni che questi paesaggi di riconosciuto valore naturalistico hanno subito negli anni ad opera principalmente dell uomo e secondariamente per cause naturali. Attraverso l applicazione di modelli predittivi differenti, si è cercato di individuare le aree soggette al maggiore rischio di erosione poste all interno di tre piccoli bacini idrografici siti nel territorio comunale. Lo studio morfodinamico di tali processi erosivi, considerato l uso agricolo estensivo dell area, si rende necessario al fine di verificare gli effetti delle politiche di conservazione ed eventualmente definire le aree da mettere in protezione e le tecniche da utilizzare.
2008
9788890313219
Salvini, R., Riccucci, S., Colica, A. (2008). Tutela del paesaggio delle Crete Senesi (SI) attraverso la stima della perdita potenziale di suolo: modelli RUSLE e USPED a confronto. In 12° Conferenza Nazionale ASITA (pp.1779-1784).
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