Il presente lavoro ha lo scopo di sperimentare differenti metodi di rilevamento di grande dettaglio delle discontinuità in ammassi rocciosi di tipo granitico. L'area di studio, ubicata nel settore nordorientale della Sardegna (Fig. l ), comprende quasi tutto l'arcipelago dell'Isola Maddalena,corrispondente al foglio 214 della cartografia nazionale alla scala 1:50.000. Questa zona, per il prototipo di cartografia proposto, presenta diverse opportunità; in particolare: la parte emersa è costituita prevalentemente da rocce granitoidi 8° 10° con una straordinaria continuità di affioramento e sono presenti una grande varietà di strutture successive alla loro messa in posto. I dati provenienti dal rilevamento geologico tradizionale e le tecniche di fotogeologia e telerilevamento possono essere utilmenteintegrati in situazioni di questo tipo. Queste metodologie di analisi, affiancate ai moderni sistemi di elaborazione digitale, possono infatti consentire un' alta precisione nella individuazione delle strutture a terra ed una loro implementazione 111 ambiente GIS (Geographic lnformation System). Lo studio delle discontinuità e la realizzazione di un database geografico può inoltre trovare successive applicazioni nella cartografia geologico-strutturale, nella ricerca d'acqua, nell' attività estrattiva di pietre ornamentali e nella valutazione della stabilità dei versanti. Nel presente progetto il riconoscimento delle discontinuità degli anunassi rocciosi è stato effettuato attraverso tecniche di fotointerpretazione analogica e digitale utilizzando fotografie aeree. Parallelamente alle analisi di laboratorio sono state effettuate due missioni di campagna per la caratterizzazione e la verifica dei dati telerilevati. Vengono di seguito presentate le operazioni effettuate evidenziando anche vantaggi e svantaggi delle singole procedure ed il tempo necessario alla loro esecuzione.

Salvini, R., Carmignani, L., Disperati, L., Focardi, S.E., Lordo, A., Falaschi, R., et al. (2000). Prototipo di telerilevamento geologico-strutturale di una porzione del batolite Ercinico della Sardegna. In 4a Conferenza Nazionale “Informazione Geografica: innovazione e formazione” (pp.1261-1262). Milano : ASITA.

Prototipo di telerilevamento geologico-strutturale di una porzione del batolite Ercinico della Sardegna

SALVINI, RICCARDO;CARMIGNANI, LUIGI;DISPERATI, LEONARDO;FOCARDI, SILVANO ETTORE;FALASCHI, RENZO;GUASTALDI, ENRICO
2000

Abstract

Il presente lavoro ha lo scopo di sperimentare differenti metodi di rilevamento di grande dettaglio delle discontinuità in ammassi rocciosi di tipo granitico. L'area di studio, ubicata nel settore nordorientale della Sardegna (Fig. l ), comprende quasi tutto l'arcipelago dell'Isola Maddalena,corrispondente al foglio 214 della cartografia nazionale alla scala 1:50.000. Questa zona, per il prototipo di cartografia proposto, presenta diverse opportunità; in particolare: la parte emersa è costituita prevalentemente da rocce granitoidi 8° 10° con una straordinaria continuità di affioramento e sono presenti una grande varietà di strutture successive alla loro messa in posto. I dati provenienti dal rilevamento geologico tradizionale e le tecniche di fotogeologia e telerilevamento possono essere utilmenteintegrati in situazioni di questo tipo. Queste metodologie di analisi, affiancate ai moderni sistemi di elaborazione digitale, possono infatti consentire un' alta precisione nella individuazione delle strutture a terra ed una loro implementazione 111 ambiente GIS (Geographic lnformation System). Lo studio delle discontinuità e la realizzazione di un database geografico può inoltre trovare successive applicazioni nella cartografia geologico-strutturale, nella ricerca d'acqua, nell' attività estrattiva di pietre ornamentali e nella valutazione della stabilità dei versanti. Nel presente progetto il riconoscimento delle discontinuità degli anunassi rocciosi è stato effettuato attraverso tecniche di fotointerpretazione analogica e digitale utilizzando fotografie aeree. Parallelamente alle analisi di laboratorio sono state effettuate due missioni di campagna per la caratterizzazione e la verifica dei dati telerilevati. Vengono di seguito presentate le operazioni effettuate evidenziando anche vantaggi e svantaggi delle singole procedure ed il tempo necessario alla loro esecuzione.
88–900943-2-X
Salvini, R., Carmignani, L., Disperati, L., Focardi, S.E., Lordo, A., Falaschi, R., et al. (2000). Prototipo di telerilevamento geologico-strutturale di una porzione del batolite Ercinico della Sardegna. In 4a Conferenza Nazionale “Informazione Geografica: innovazione e formazione” (pp.1261-1262). Milano : ASITA.
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