L'intervento è concentrato su un tipo particolare di « suppliche » (che nel caso specifico prendono il nome di « petizioni ») quelle inviate dalle comunità del contado alla città dominante di Siena. Si tratta di richieste collettive, elaborate in un linguaggio burocratico nel quale predomina per lungo tempo il latino, indirizzate ad un potere laico fortemente ideologizzato in senso «popolare». Argomento prevalente delle petizioni - com'era da immaginare - è il prelievo fiscale, nei confronti del quale si levano continue lamentele. Come è già stato fatto notare da tempo, l'invio di questo genere di missive costituisce un vero e proprio sistema di comunicazione centro-periferia che si rivela, per il governo, strumento indispensabile di conoscenza del territorio e delle sue esigenze. Si sottolinea la stretta correlazione fra il tipo di governo popolare («largo» nella accezione medievale) e l'uso della petizione da parte delle comunità del contado: con l'avvento del regime oligarchico di Pandolfo Petrucci alla fine del XV secolo infatti tale pratica cade in disuso.

Barlucchi, A. (2003). Le “suppliche” indirizzate dalle comunità rurali al comune di Siena (secoli XIV-XV). In Suppliques et requêtes. Le gouvernement par la grâce en Occident (XIIe-XVe siècle) (pp.265-279). ROMA : École Française de Rome.

Le “suppliche” indirizzate dalle comunità rurali al comune di Siena (secoli XIV-XV)

BARLUCCHI, ANDREA
2003

Abstract

L'intervento è concentrato su un tipo particolare di « suppliche » (che nel caso specifico prendono il nome di « petizioni ») quelle inviate dalle comunità del contado alla città dominante di Siena. Si tratta di richieste collettive, elaborate in un linguaggio burocratico nel quale predomina per lungo tempo il latino, indirizzate ad un potere laico fortemente ideologizzato in senso «popolare». Argomento prevalente delle petizioni - com'era da immaginare - è il prelievo fiscale, nei confronti del quale si levano continue lamentele. Come è già stato fatto notare da tempo, l'invio di questo genere di missive costituisce un vero e proprio sistema di comunicazione centro-periferia che si rivela, per il governo, strumento indispensabile di conoscenza del territorio e delle sue esigenze. Si sottolinea la stretta correlazione fra il tipo di governo popolare («largo» nella accezione medievale) e l'uso della petizione da parte delle comunità del contado: con l'avvento del regime oligarchico di Pandolfo Petrucci alla fine del XV secolo infatti tale pratica cade in disuso.
2728306354
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