Partendo dal problema dell'accesso universitario delle persone con disturbi del neurosviluppo, si rende necessaria una riflessione sui meccanismi della segregazione educativa che obbligano gli studenti e le studentesse che concludono la scuola secondaria superiore a rinunciare a percorsi accademici personalizzati e ad andare incontro a fallimenti nella carriera studentesca e lavorativa. È quindi indispensabile avviare progetti che non si limitino a tutelare un generico "diritto allo studio", ma che garantiscano un processo di acquisizione dell'autonomia decisionale e personale. In questo contesto viene presentato il progetto Erasmus Plus IHES (Inclusive Higher Education Systems for Students with Intellectual Disabilities) (https://campusarezzo.unisi.it/ricerca/pro-getti/) che ha affrontato le principali sfide sociali poste dall'inclusione delle persone con disabilità intellettiva nell'ambiente universitario nell'attuale contesto europeo. На permesso la costruzione di un modello di università inclusiva, attraverso lo sviluppo di percorsi formativi rivolti a docenti, personale amministrativo e studenti e studentesse, nonché l'elaborazione di indicazioni finalizzate a rendere le università più inclusive per le persone con disabilità intellettiva.
Mancaniello, M.R., Occhini, L. (2026). Università e neurodivergenza: dalla segregazione educativa all'inclusione. In XXXIV Congrsso Nazionala AIRIPA Bes e disturbi dell'apprendimento (pp.45-45). Firenze : Giunti Psychometris.
Università e neurodivergenza: dalla segregazione educativa all'inclusione
Maria Rita Mancaniello;Laura Occhini
2026-01-01
Abstract
Partendo dal problema dell'accesso universitario delle persone con disturbi del neurosviluppo, si rende necessaria una riflessione sui meccanismi della segregazione educativa che obbligano gli studenti e le studentesse che concludono la scuola secondaria superiore a rinunciare a percorsi accademici personalizzati e ad andare incontro a fallimenti nella carriera studentesca e lavorativa. È quindi indispensabile avviare progetti che non si limitino a tutelare un generico "diritto allo studio", ma che garantiscano un processo di acquisizione dell'autonomia decisionale e personale. In questo contesto viene presentato il progetto Erasmus Plus IHES (Inclusive Higher Education Systems for Students with Intellectual Disabilities) (https://campusarezzo.unisi.it/ricerca/pro-getti/) che ha affrontato le principali sfide sociali poste dall'inclusione delle persone con disabilità intellettiva nell'ambiente universitario nell'attuale contesto europeo. На permesso la costruzione di un modello di università inclusiva, attraverso lo sviluppo di percorsi formativi rivolti a docenti, personale amministrativo e studenti e studentesse, nonché l'elaborazione di indicazioni finalizzate a rendere le università più inclusive per le persone con disabilità intellettiva.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/11365/1326914
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