Il contributo pone in luce, rispetto ad una tematica che caratterizza ormai da svariato tempo l’applicazione della legge n. 28 del 2000, in materia di par condicio (quella della distinzione tra trasmissioni radiotelevisive di comunicazione politica e trasmissioni di informazione) gli elementi di novità presenti nella decisione del Consiglio di Stato oggetto di analisi che ha prospettato la necessità di una interpretazione evolutiva della normativa, che tenga conto del progresso tecnologico rappresentato dall’avvento della rete digitale.

Borrello, R. (2025). IL CONSIGLIO DI STATO E LA PAR CONDICIO RADIOTELEVISIVA ALLA LUCE DELLO SVILUPPO DELLA COMUNICAZIONE DIGITALE. GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALE(5), 1395-1405.

IL CONSIGLIO DI STATO E LA PAR CONDICIO RADIOTELEVISIVA ALLA LUCE DELLO SVILUPPO DELLA COMUNICAZIONE DIGITALE

ROBERTO BORRELLO
2025-01-01

Abstract

Il contributo pone in luce, rispetto ad una tematica che caratterizza ormai da svariato tempo l’applicazione della legge n. 28 del 2000, in materia di par condicio (quella della distinzione tra trasmissioni radiotelevisive di comunicazione politica e trasmissioni di informazione) gli elementi di novità presenti nella decisione del Consiglio di Stato oggetto di analisi che ha prospettato la necessità di una interpretazione evolutiva della normativa, che tenga conto del progresso tecnologico rappresentato dall’avvento della rete digitale.
2025
Borrello, R. (2025). IL CONSIGLIO DI STATO E LA PAR CONDICIO RADIOTELEVISIVA ALLA LUCE DELLO SVILUPPO DELLA COMUNICAZIONE DIGITALE. GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALE(5), 1395-1405.
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