Il presente contributo restituisce i risultati di una ricerca che ha esplorato il body shaming come esperienza embodied capace di coinvolgere contemporaneamente dimensione corporea, regolazione emotiva, processi cognitivi e costruzione identitaria nei contesti educativi e relazionali. La ricerca – in una prospettiva interdisciplinare psicopedagogica – è stata condotta attraverso un questionario online su un campione di 1.014 partecipanti, raccolto mediante campionamento non probabilistico snowball tra il 2021 e il 2024. Il 58% dei partecipanti dichiarano di aver subito episodi di body shaming. I dati evidenziano una netta prevalenza di vittime tra minoranze di genere e donne soprattutto adolescenti. Oltre l’80% delle vittime riferisce esperienze avvenute in ambienti riconducibili alla scuola, all’università o ad altri spazi formativi. Il contributo si concentrerà sulle reazioni emotive associate agli episodi di body shaming, rilevate attraverso una scala Likert articolata su 11 emozioni. I risultati mostrano una predominanza di vissuti connessi all’umiliazione, alla vergogna, alla tristezza e alla svalutazione del sé corporeo, evidenziando come il giudizio sul corpo agisca non soltanto sul piano relazionale, ma anche sui processi di autoregolazione emotiva, partecipazione sociale ed engagement nei contesti di apprendimento.
Occhini, L., Mancaniello, M.R. (2026). Il corpo giudicato. Emozioni, cognizione incarnata e contesti educativi nelle esperienze di body shaming. In Book Of Abstract. Stati Generali dell'Emboided Education. (pp.24-24).
Il corpo giudicato. Emozioni, cognizione incarnata e contesti educativi nelle esperienze di body shaming
Occhini L.;Mancaniello M. R.
2026-01-01
Abstract
Il presente contributo restituisce i risultati di una ricerca che ha esplorato il body shaming come esperienza embodied capace di coinvolgere contemporaneamente dimensione corporea, regolazione emotiva, processi cognitivi e costruzione identitaria nei contesti educativi e relazionali. La ricerca – in una prospettiva interdisciplinare psicopedagogica – è stata condotta attraverso un questionario online su un campione di 1.014 partecipanti, raccolto mediante campionamento non probabilistico snowball tra il 2021 e il 2024. Il 58% dei partecipanti dichiarano di aver subito episodi di body shaming. I dati evidenziano una netta prevalenza di vittime tra minoranze di genere e donne soprattutto adolescenti. Oltre l’80% delle vittime riferisce esperienze avvenute in ambienti riconducibili alla scuola, all’università o ad altri spazi formativi. Il contributo si concentrerà sulle reazioni emotive associate agli episodi di body shaming, rilevate attraverso una scala Likert articolata su 11 emozioni. I risultati mostrano una predominanza di vissuti connessi all’umiliazione, alla vergogna, alla tristezza e alla svalutazione del sé corporeo, evidenziando come il giudizio sul corpo agisca non soltanto sul piano relazionale, ma anche sui processi di autoregolazione emotiva, partecipazione sociale ed engagement nei contesti di apprendimento.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/11365/1320134
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