La sentenza della Cassazione n. 23639/2024 qualifica come decreto il provvedimento con cui il giudice dell’udienza predibattimentale dispone la prosecuzione del giudizio, escludendo profili di abnormità anche quando sia corredato da motivazione. La nota evidenzia la coerenza di tale scelta con il modello dell’udienza preliminare, ma sottolinea le criticità derivanti da motivazioni indebite, che possono incidere sull’imparzialità del giudice dibattimentale. Ne emerge una lacuna normativa in tema di incompatibilità, con ricadute sul piano delle garanzie difensive e del giusto processo.
Baccari, G.M. (2025). Udienza predibattimentale e prosecuzione del processo mediante decreto. GIURISPRUDENZA ITALIANA(1), 182-191.
Udienza predibattimentale e prosecuzione del processo mediante decreto
Baccari G. M.
2025-01-01
Abstract
La sentenza della Cassazione n. 23639/2024 qualifica come decreto il provvedimento con cui il giudice dell’udienza predibattimentale dispone la prosecuzione del giudizio, escludendo profili di abnormità anche quando sia corredato da motivazione. La nota evidenzia la coerenza di tale scelta con il modello dell’udienza preliminare, ma sottolinea le criticità derivanti da motivazioni indebite, che possono incidere sull’imparzialità del giudice dibattimentale. Ne emerge una lacuna normativa in tema di incompatibilità, con ricadute sul piano delle garanzie difensive e del giusto processo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/11365/1316655
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