Gli ambiti territoriali delle Colline Metallifere, del Monte Amiata e dei Monti dell’Uccellina, grazie all’alto potenziale di risorse minerarie conservate nel sottosuolo, costituiscono importanti bacini di approvvigionamento per il reperimento delle materie prime da parte delle comunità umane in dal σeoliticoέ δ’impatto dei contesti estrattivi a livello topografico e le strategie insediative connesse all’economia mineraria contribuiscono nella lunga durata alla peculiare connotazione di questi territori e alla formazione dei “paesaggi minerari”. Le più recenti indagini di archeologia mineraria sviluppate dall’Università di Siena, DSSBC, nelle zone in esame, hanno portato alla luce contesti di grande interesse, che testimoniano in un ampio arco cronologico, dalla Preistoria alla prima Età Moderna, una varietà di strategie di sfruttamento e tecniche estrattive. L’intervento, attraverso la presentazione di una selezione di casi studio (Colline Metallifere, Monti dell’Uccellina, Monte Amiata), illustra approcci metodologici e risultati di analisi condotte sia a scala sito che in ambito territoriale.
Dallai, L., Pizziolo, G., Volante, N., Zifferero, A. (2024). Risorse ed economie nei paesaggi minerari maremmani dalla Preistoria alla prima Età Moderna. In Archeologia in Toscana. Ricerca, Tutela, Gestione, Valorizzazione. Atti del Convegno di Firenze, 7-9 Giugno 2023 (pp.45-55). Roma : Arbor Sapientiae.
Risorse ed economie nei paesaggi minerari maremmani dalla Preistoria alla prima Età Moderna
Dallai, Luisa
Writing – Original Draft Preparation
;Pizziolo, GiovannaWriting – Original Draft Preparation
;Volante, NicolettaWriting – Original Draft Preparation
;Zifferero, AndreaWriting – Original Draft Preparation
2024-01-01
Abstract
Gli ambiti territoriali delle Colline Metallifere, del Monte Amiata e dei Monti dell’Uccellina, grazie all’alto potenziale di risorse minerarie conservate nel sottosuolo, costituiscono importanti bacini di approvvigionamento per il reperimento delle materie prime da parte delle comunità umane in dal σeoliticoέ δ’impatto dei contesti estrattivi a livello topografico e le strategie insediative connesse all’economia mineraria contribuiscono nella lunga durata alla peculiare connotazione di questi territori e alla formazione dei “paesaggi minerari”. Le più recenti indagini di archeologia mineraria sviluppate dall’Università di Siena, DSSBC, nelle zone in esame, hanno portato alla luce contesti di grande interesse, che testimoniano in un ampio arco cronologico, dalla Preistoria alla prima Età Moderna, una varietà di strategie di sfruttamento e tecniche estrattive. L’intervento, attraverso la presentazione di una selezione di casi studio (Colline Metallifere, Monti dell’Uccellina, Monte Amiata), illustra approcci metodologici e risultati di analisi condotte sia a scala sito che in ambito territoriale.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/11365/1301374
