The "Formula vitae honestae" is a short treatise about the four cardinal virtues (prudentia, magnanimitas, continentia and iustitia) composed by Martin of Braga at the end of the 6th century. This work met an incredible success during the whole Middle Ages, particularly from the 12th century, when it began to be copied as a moral work of Seneca. Evidence of such a success is the abundant manuscript tradition (we know about 700 Latin manuscripts) and the production of vernacular translations in different linguistic areas of Europe. In Tuscany, where the translation activity was particularly strenuous in the Middle Ages, the treatise was translated eleven times between the second half of the 13th and the beginning of the 15th century, for a total amount of more than 60 manuscripts. Most of these vernacular versions are unpublished and the published ones are unreliable. The present study aims to provide the edition of the Tuscan translations of the Formula vitae honestae, after having examined the whole manuscript tradition. The first chapter is devoted to the Latin text, in particularly to the reasons for such a success and for the attribution to Seneca. Then we offer an account of the translations of the "Formula vitae honestae" executed outside Tuscany. The third and following chapters, after having shown the characteristics of our corpus, are devoted to the critical editions of the texts, following the chronological order. Each edition is introduced by an account of the cultural environment in which the treatise has been translated and circulated. Then we deal with the manuscript tradition, firstly providing a paleographical description of the codices, then presenting the results of the collatio of the manuscripts. Due to the conciseness of the "Formula vitae honestae", sometimes it has not been possible to provide a critical edition through the stemmatic approach: for each of these cases, we explain the criteria followed for the constitution textus. We present then a linguistic analysis of the manuscripts used as the linguistic base for the critical editions and, where it has been possible, we try to outline the form of the Latin hypotext, based on the critical apparatus of the recent editions and the examination of some Latin codices. The notes, placed at the end of the editions, have a double aim: on the one hand they provide the reason behind some editorial choices, on the other hand they presented an interpretation of the loci which are particularly interesting from a linguistic or stylistic point of view.

Composta da Martino di Braga alla fine del sec. VI, la "Formula vitae honestae" è un breve trattato sulle quattro virtù cardinali (prudentia, magnanimitas, continentia e iustitia), che godette di ampia fortuna lungo tutto il Medioevo, soprattutto a partire dal sec. XII quando venne inclusa tra le opere morali di Seneca. Di un tale successo sono prova da un lato la ricca tradizione manoscritta (che conta circa settecento manoscritti latini), dall’altro le versioni volgari procedenti da più aree linguistiche d’Europa. In Toscana, regione che più di altre conobbe con intensità e fervore il fenomeno dei volgarizzamenti, il trattato è stato tradotto undici volte tra la seconda metà del Duecento e il primo Quattrocento, per un totale di più di sessanta testimoni manoscritti. Si tratta di traduzioni perlopiù inedite o disponibili in pubblicazioni ormai datate, inaffidabili dal punto di vista testuale. Con questo lavoro abbiamo voluto colmare questa lacuna. Dopo aver sondato la tradizione manoscritta, abbiamo offerto l’edizione critica degli undici volgarizzamenti. Nel primo capitolo viene presentato per sommi capi il testo latino, cercando di mettere in luce le ragioni di un tale successo e dell’attribuzione a Seneca. Successivamente si passano in rassegna le traduzioni della "Formula vitae honestae" redatte fuori Toscana. Nel terzo e nei seguenti capitoli, dopo aver presentato le caratteristiche del nostro corpus, si forniscono le edizioni critiche di ciascuna versione, procedendo in ordine cronologico. Per ciascun testo si propone un inquadramento all’interno dell’ambiente di produzione e di circolazione, per poi procedere con la descrizione dei testimoni e con la presentazione dei risultati della collazione. La brevità del trattato ha talvolta costretto ad abbandonare la possibilità di allestire l’edizione critica per via stemmatica: in questi casi vengono di volta in volta presentati i criteri adottati nella constitutio textus. Per ogni testo si fornisce l’analisi linguistica del manoscritto di base e, ove possibile, si tenta di individuare la forma dell’ipotesto latino, sulla base delle varianti registrate nelle edizioni critiche della "Formula" e dell’analisi autoptica di alcuni codici latini. Le note di commento ai testi, collocate in chiusura delle singole edizioni, hanno il duplice scopo di giustificare alcune scelte editoriali e di fornire un’interpretazione dei passi stilisticamente e linguisticamente più rilevanti.

Colombo, M. (2022). I volgarizzamenti toscani della «Formula vitae honestae» di Martino di Braga: edizione critica e commento.

I volgarizzamenti toscani della «Formula vitae honestae» di Martino di Braga: edizione critica e commento

Colombo, Michele
2022

Abstract

Composta da Martino di Braga alla fine del sec. VI, la "Formula vitae honestae" è un breve trattato sulle quattro virtù cardinali (prudentia, magnanimitas, continentia e iustitia), che godette di ampia fortuna lungo tutto il Medioevo, soprattutto a partire dal sec. XII quando venne inclusa tra le opere morali di Seneca. Di un tale successo sono prova da un lato la ricca tradizione manoscritta (che conta circa settecento manoscritti latini), dall’altro le versioni volgari procedenti da più aree linguistiche d’Europa. In Toscana, regione che più di altre conobbe con intensità e fervore il fenomeno dei volgarizzamenti, il trattato è stato tradotto undici volte tra la seconda metà del Duecento e il primo Quattrocento, per un totale di più di sessanta testimoni manoscritti. Si tratta di traduzioni perlopiù inedite o disponibili in pubblicazioni ormai datate, inaffidabili dal punto di vista testuale. Con questo lavoro abbiamo voluto colmare questa lacuna. Dopo aver sondato la tradizione manoscritta, abbiamo offerto l’edizione critica degli undici volgarizzamenti. Nel primo capitolo viene presentato per sommi capi il testo latino, cercando di mettere in luce le ragioni di un tale successo e dell’attribuzione a Seneca. Successivamente si passano in rassegna le traduzioni della "Formula vitae honestae" redatte fuori Toscana. Nel terzo e nei seguenti capitoli, dopo aver presentato le caratteristiche del nostro corpus, si forniscono le edizioni critiche di ciascuna versione, procedendo in ordine cronologico. Per ciascun testo si propone un inquadramento all’interno dell’ambiente di produzione e di circolazione, per poi procedere con la descrizione dei testimoni e con la presentazione dei risultati della collazione. La brevità del trattato ha talvolta costretto ad abbandonare la possibilità di allestire l’edizione critica per via stemmatica: in questi casi vengono di volta in volta presentati i criteri adottati nella constitutio textus. Per ogni testo si fornisce l’analisi linguistica del manoscritto di base e, ove possibile, si tenta di individuare la forma dell’ipotesto latino, sulla base delle varianti registrate nelle edizioni critiche della "Formula" e dell’analisi autoptica di alcuni codici latini. Le note di commento ai testi, collocate in chiusura delle singole edizioni, hanno il duplice scopo di giustificare alcune scelte editoriali e di fornire un’interpretazione dei passi stilisticamente e linguisticamente più rilevanti.
Colombo, M. (2022). I volgarizzamenti toscani della «Formula vitae honestae» di Martino di Braga: edizione critica e commento.
Colombo, Michele
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11365/1211694