The problem addressed in this thesis is the representation of labour in the novel. The thesis is organized into three parts. The first, divided in three chapters, explores the issue from a theoretical perspective. The first chapter defines the object of investigation; it discusses the corpus and states the observation on which the entire work is based: in the Assommoir, clocks and time-discipline are an obsessive theme. The second chapter conducts a meta-psychological reading of Weber's Protestant Ethic, analyzing capitalist ethics from a psychoanalytic perspective. The third chapter discusses Francesco Orlando’s notion of «return of the repressed», and asks whether it is possible to recognize, in the literary language, mechanisms that express the instances of the Super-ego. The second part, about the Assommoir, is organized in four chapters. The first is a study of an unaccomplished project of Zola; its goal is to show that this project was a component in the genesis of the Assommoir, and that it can help clarify the meaning of the organization of time within the novel. In order to better explore the peculiarities of the treatment of time in the Assommoir, in the second chapter I put forward some brief observations regarding a sample of novels from the 19th-century canon. The third chapter proposes a systematic review of the treatment of time in the Assommoir, with comment. The fourth and last chapter draws some general conclusions, interpreting the meaning of the rhythmic articulation of time in Zola's masterpiece. The third part analyses the treatment of time in Germinal and the fourth part of the novel, devoted to the motionless time of non-labour.

Il problema centrale che questa tesi affronta è la rappresentazione del lavoro nel romanzo. La tesi è organizzata in tre parti. La prima parte tenta di esplorare il problema da un punto di vista teorico: dopo aver indagato i due aspetti che sembrano concorrere a rendere il lavoro un tema essenzialmente anti-narrativo, vale a dire il suo carattere elementare e la sua iteratività, il primo capitolo definisce l’oggetto dell’indagine. Nel capitolo viene discussa la scelta dei romanzi operai di Zola come corpus, e viene enunciata l’osservazione da cui l’intero lavoro prende le mosse: nell’Assommoir, gli orologi e la scansione del tempo sono un tema ossessivo. Il secondo capitolo affronta un problema extra-letterario: prendendo le mosse dall’Etica protestante di Weber, ne conduce una lettura meta-psicologica, con l’obiettivo di indagare il significato del lavoro razionalizzato per l’economia libidica, e porre così le basi per un’indagine relativa all’etica capitalista in una prospettiva psicanalitica. Il terzo e ultimo capitolo della prima parte discute la teoria freudiana della letteratura di Francesco Orlando. Riflettendo sulla nozione di «ritorno del represso», mi chiedo se i contenuti che Orlando inscrive in tale categoria non siano che una parte dei contenuti possibili; se esista, nel linguaggio letterario, uno spazio per le istanze inconsce relative non all’Es ma al Super-io; e, in caso affermativo, dove vada individuato tale spazio. Il primo dei due casi di studio, relativo all’Assommoir, è organizzato in quattro capitoli. Il primo capitolo è uno studio, di carattere essenzialmente filologico, di una testimonianza relativa a un progetto incompiuto di Zola. Obiettivo del capitolo è tentare di mostrare che questo progetto fu una componente nella genesi dell’Assommoir, e che aiuta a illuminare il significato particolare che l’organizzazione del tempo assume nel romanzo. Il secondo capitolo ha un carattere di ricognizione: per meglio esplorare la peculiarità del trattamento del tempo nell’Assommoir, propongo alcune sommarie osservazioni riguardo il trattamento del tempo in un campione di grandi romanzi del canone ottocentesco. Il terzo capitolo propone una sistematica rassegna del trattamento del tempo nell’Assommoir, con relativo commento. Il quarto e ultimo capitolo cerca di tirare le fila dei problemi aperti nel capitolo precedente, proponendo un’interpretazione di carattere generale relativa al significato della scansione ritmica del tempo nel capolavoro zoliano. La terza parte, infine, relativa a Germinal, è organizzata in due capitoli. Il primo propone una rassegna del trattamento del tempo nel romanzo, riflettendo sui due elementi che intervengono a complicare la sua struttura rispetto all’Assommoir: da un lato Étienne, che ha uno sguardo straniato sul lavoro in maniera e la disciplina che impone, e dall’altro la rappresentazione della borghesia, che spiega il costante ricorso, all’interno del romanzo, all’analessi. Il secondo capitolo propone un’interpretazione della quarta parte di Germinal, in cui si racconta il tempo immobile del non-lavoro, all’interno della prospettiva teorica che questa tesi tenta di delineare.

Siri, N. (2021). Narrativa e linearità: raccontare il lavoro [10.25434/siri-nicole_phd2021].

Narrativa e linearità: raccontare il lavoro

Siri, Nicole
2021-01-01

Abstract

The problem addressed in this thesis is the representation of labour in the novel. The thesis is organized into three parts. The first, divided in three chapters, explores the issue from a theoretical perspective. The first chapter defines the object of investigation; it discusses the corpus and states the observation on which the entire work is based: in the Assommoir, clocks and time-discipline are an obsessive theme. The second chapter conducts a meta-psychological reading of Weber's Protestant Ethic, analyzing capitalist ethics from a psychoanalytic perspective. The third chapter discusses Francesco Orlando’s notion of «return of the repressed», and asks whether it is possible to recognize, in the literary language, mechanisms that express the instances of the Super-ego. The second part, about the Assommoir, is organized in four chapters. The first is a study of an unaccomplished project of Zola; its goal is to show that this project was a component in the genesis of the Assommoir, and that it can help clarify the meaning of the organization of time within the novel. In order to better explore the peculiarities of the treatment of time in the Assommoir, in the second chapter I put forward some brief observations regarding a sample of novels from the 19th-century canon. The third chapter proposes a systematic review of the treatment of time in the Assommoir, with comment. The fourth and last chapter draws some general conclusions, interpreting the meaning of the rhythmic articulation of time in Zola's masterpiece. The third part analyses the treatment of time in Germinal and the fourth part of the novel, devoted to the motionless time of non-labour.
2021
TORTONESE, PAOLO
Siri, N. (2021). Narrativa e linearità: raccontare il lavoro [10.25434/siri-nicole_phd2021].
Siri, Nicole
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11365/1147694