La globalizzazione del fenomeno degli investimenti internazionali, avvenuta in particolare negli ultimi vent’anni, ha fatto emergere numerose situazioni di conflitto, attuale o potenziale, tra gli interessi economici legati alla realizzazione delle attività connesse agli investimenti internazionali e le esigenze di protezione dell’ambiente e del territorio dei Paesi nei quali tali investimenti si realizzano. Sulla base di tali considerazioni, nella prima parte del presente lavoro verrà quindi analizzata la tipologia delle controversie internazionali tra investimenti e ambiente, in un’ottica di sviluppo sostenibile, con un quadro di riferimento rappresentato dal contesto territoriale locale nel quale gli investimenti internazionali hanno luogo. Nella seconda parte del presente lavoro verrà introdotto un nuovo tema, legato all’emergere della green economy (economia verde), che dichiaratamente si propone di incentivare la realizzazione di investimenti internazionali per la promozione di tecnologie più verdi ed a minore impatto ambientale, nell’ottica della promozione dello sviluppo sostenibile. In particolare, l’analisi si concentrerà dapprima sull’origine e le caratteristiche principali del concetto della green economy, in rapporto con il principio dello sviluppo sostenibile. Da tale analisi emergerà che il concetto della green economy ha un importante potenziale applicativo, in particolare in relazione alla normativa internazionale per la lotta contro i cambiamenti climatici. In tale contesto, verranno quindi presentati, descritti ed analizzati i più rilevanti meccanismi economici di progetto e di mercato finalizzati alla riduzione delle emissioni di gas serra che, nell’ottica della green economy, si propongono di perseguire al medesimo tempo gli obiettivi della promozione degli investimenti internazionali e della protezione dell’ambiente, con riferimento in particolare all’ambito della lotta contro i cambiamenti climatici. La realizzazione di investimenti internazionali connessi con l’utilizzo dei nuovi strumenti per la lotta contro i cambiamenti climatici, infatti, sta facendo emergere una nuova tipologia di conflitto, che si potrebbe definire “conflitto intra-ambientale”. Tale nuova tipologia di conflitto si colloca nell’ambito del tradizionale conflitto tra investimenti e ambiente, ma possiede caratteristiche almeno in parte nuove e diverse rispetto ai conflitti di tipo tradizionale. A causa dell’emergere dei nuovi conflitti intra-ambientali sorge l’esigenza di rispondere ad un nuovo quesito: come rivedere e riorganizzare il bilanciamento tra gli interessi contrapposti nel nuovo tipo di conflitti? Per rispondere a tale quesito ed affrontare adeguatamente i rischi che potrebbero sorgere nell’ambito dei “conflitti intra-ambientali” in conseguenza dell’adozione dei nuovi strumenti per la lotta contro i cambiamenti climatici promossi nell’ambito della green economy, bisogna ripartire dal principio dello sviluppo sostenibile, reinterpretato in chiave ecologicamente orientata. A tal fine, quindi, nella terza parte del presente lavoro verrà proposta l’adozione di un nuovo paradigma interpretativo, che potrebbe essere utilizzato per affrontare e risolvere i conflitti tra investimenti e ambiente di nuova generazione, nel contesto della green economy: si tratta del paradigma interpretativo della sostenibilità ecologica, finalizzato alla valorizzazione della matrice ecologica inerente al concetto dello sviluppo sostenibile.

Montini, M. (2015). Investimenti internazionali, protezione dell’ambiente e sviluppo sostenibile. Milano : Giuffré.

Investimenti internazionali, protezione dell’ambiente e sviluppo sostenibile

MONTINI, MASSIMILIANO
2015-01-01

Abstract

La globalizzazione del fenomeno degli investimenti internazionali, avvenuta in particolare negli ultimi vent’anni, ha fatto emergere numerose situazioni di conflitto, attuale o potenziale, tra gli interessi economici legati alla realizzazione delle attività connesse agli investimenti internazionali e le esigenze di protezione dell’ambiente e del territorio dei Paesi nei quali tali investimenti si realizzano. Sulla base di tali considerazioni, nella prima parte del presente lavoro verrà quindi analizzata la tipologia delle controversie internazionali tra investimenti e ambiente, in un’ottica di sviluppo sostenibile, con un quadro di riferimento rappresentato dal contesto territoriale locale nel quale gli investimenti internazionali hanno luogo. Nella seconda parte del presente lavoro verrà introdotto un nuovo tema, legato all’emergere della green economy (economia verde), che dichiaratamente si propone di incentivare la realizzazione di investimenti internazionali per la promozione di tecnologie più verdi ed a minore impatto ambientale, nell’ottica della promozione dello sviluppo sostenibile. In particolare, l’analisi si concentrerà dapprima sull’origine e le caratteristiche principali del concetto della green economy, in rapporto con il principio dello sviluppo sostenibile. Da tale analisi emergerà che il concetto della green economy ha un importante potenziale applicativo, in particolare in relazione alla normativa internazionale per la lotta contro i cambiamenti climatici. In tale contesto, verranno quindi presentati, descritti ed analizzati i più rilevanti meccanismi economici di progetto e di mercato finalizzati alla riduzione delle emissioni di gas serra che, nell’ottica della green economy, si propongono di perseguire al medesimo tempo gli obiettivi della promozione degli investimenti internazionali e della protezione dell’ambiente, con riferimento in particolare all’ambito della lotta contro i cambiamenti climatici. La realizzazione di investimenti internazionali connessi con l’utilizzo dei nuovi strumenti per la lotta contro i cambiamenti climatici, infatti, sta facendo emergere una nuova tipologia di conflitto, che si potrebbe definire “conflitto intra-ambientale”. Tale nuova tipologia di conflitto si colloca nell’ambito del tradizionale conflitto tra investimenti e ambiente, ma possiede caratteristiche almeno in parte nuove e diverse rispetto ai conflitti di tipo tradizionale. A causa dell’emergere dei nuovi conflitti intra-ambientali sorge l’esigenza di rispondere ad un nuovo quesito: come rivedere e riorganizzare il bilanciamento tra gli interessi contrapposti nel nuovo tipo di conflitti? Per rispondere a tale quesito ed affrontare adeguatamente i rischi che potrebbero sorgere nell’ambito dei “conflitti intra-ambientali” in conseguenza dell’adozione dei nuovi strumenti per la lotta contro i cambiamenti climatici promossi nell’ambito della green economy, bisogna ripartire dal principio dello sviluppo sostenibile, reinterpretato in chiave ecologicamente orientata. A tal fine, quindi, nella terza parte del presente lavoro verrà proposta l’adozione di un nuovo paradigma interpretativo, che potrebbe essere utilizzato per affrontare e risolvere i conflitti tra investimenti e ambiente di nuova generazione, nel contesto della green economy: si tratta del paradigma interpretativo della sostenibilità ecologica, finalizzato alla valorizzazione della matrice ecologica inerente al concetto dello sviluppo sostenibile.
978-88-14-20869-0
Montini, M. (2015). Investimenti internazionali, protezione dell’ambiente e sviluppo sostenibile. Milano : Giuffré.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11365/990533