Il volume presenta lo studio analitico e la catalogazione scientifica di manoscritti finora inediti e sconosciuti che vanno dal Cinquecento al XX secolo e sono conservati presso la Biblioteca Città di Arezzo. Le unità codicologiche, scoperte dopo una recente revisione di tutti i fondi dell’Istituzione, non erano mai stati oggetto di studio e quindi si configurano come nuovi elementi all’interno dello sterminato campo delle testimonianze manoscritte. La metodologia utilizzata per l’analisi corrisponde a quella dettata dalla scuola catalografica italiana ossia le regole elaborate dall’Istituto Centrale del Catalogo Unico, adottate a livello nazionale e condivise secondo i postulati scientifici della ricerca internazionale. Il lavoro è l’ideale proseguimento di opere di catalogazione mondiale che interessano il censimento di tutti i beni librari manoscritti con una particolare attenzione ai materiali finora non inseriti in alcun inventario manoscritto o catalogo a stampa. L’eterogeneità del materiale preso in esame, le provenienze non solo locali dei pezzi, l’originalità di testi sconosciuti, forniscono non solo uno strumento catalografico funzionale per gli studiosi della cultura scritta ma una base per ulteriori approfondimenti riguardanti testi inediti, storia della cultura materiale e più in generale lo studio di un periodo storico che abbraccia un arco cronologico vasto.

Magionami, L. (2014). Manoscritti della Biblioteca Città di Arezzo (551-594). Spoleto : Centro Italiano di Studi Sull'Alto Medioevo:Palazzo Ancaiani, Piazza della Liberta 12, I 06049 Spoleto Italy:011 39 0743 225630, EMAIL: cisam@cisam.org, INTERNET: http://www.cisam.org, Fax: 011 39 0743 49902.

Manoscritti della Biblioteca Città di Arezzo (551-594)

MAGIONAMI, LEONARDO
2014

Abstract

Il volume presenta lo studio analitico e la catalogazione scientifica di manoscritti finora inediti e sconosciuti che vanno dal Cinquecento al XX secolo e sono conservati presso la Biblioteca Città di Arezzo. Le unità codicologiche, scoperte dopo una recente revisione di tutti i fondi dell’Istituzione, non erano mai stati oggetto di studio e quindi si configurano come nuovi elementi all’interno dello sterminato campo delle testimonianze manoscritte. La metodologia utilizzata per l’analisi corrisponde a quella dettata dalla scuola catalografica italiana ossia le regole elaborate dall’Istituto Centrale del Catalogo Unico, adottate a livello nazionale e condivise secondo i postulati scientifici della ricerca internazionale. Il lavoro è l’ideale proseguimento di opere di catalogazione mondiale che interessano il censimento di tutti i beni librari manoscritti con una particolare attenzione ai materiali finora non inseriti in alcun inventario manoscritto o catalogo a stampa. L’eterogeneità del materiale preso in esame, le provenienze non solo locali dei pezzi, l’originalità di testi sconosciuti, forniscono non solo uno strumento catalografico funzionale per gli studiosi della cultura scritta ma una base per ulteriori approfondimenti riguardanti testi inediti, storia della cultura materiale e più in generale lo studio di un periodo storico che abbraccia un arco cronologico vasto.
9788868090388
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