Il volume rappresenta l’esito delle ricerche territoriali avviate nel 1998 e proseguite fino ad oggi attraverso un approccio multidisciplinare. In questi quindici anni di attività il contesto ilcinese ha costituito un ambito privilegiato di sperimentazione nel quale abbiamo implementato nuovi sistemi diagnostici, sviluppato riflessioni metodologiche ed elaborato modelli storiografici che hanno dato tra i vari esiti numerosi contributi al dibattito nazionale e internazionale su queste tematiche. Il territorio di Montalcino costituisce nel panorama archeologico senese un’anomalia. Prima di avviare le nostre indagini abbiamo censito 105 siti archeologici. Un numero di evidenze molto elevato che colloca Montalcino tra i comuni della provincia con la maggiore densità di risorse archeologiche. I rinvenimenti editi e le ricerche in corso sottolineano con forza la ricchezza la centralità del territorio montalcinese dal neolitico al medioevo senza soluzione di continuità. Le ricerche condotte ci permettono di ampliare significativamente il quadro passando da 105 rinvenimenti archeologici a 549 (+444 UT) contesti con una percentuale di incremento del 424%. Il volume rappresenta un punto di partenza fondamentale per la ricostruzione della memoria storica del territorio ma anche di qualunque azione di trasformazione urbanistica e territoriale che non può far a meno di considerare nel processo di pianificazione l’esito delle ricerche archeologiche.
Campana, S. (2013). Carta Archeologica della Provincia di Siena. MONTALCINO. Siena : Nuova Immagine Edidtrice.
Carta Archeologica della Provincia di Siena. MONTALCINO
CAMPANA, STEFANO
2013-01-01
Abstract
Il volume rappresenta l’esito delle ricerche territoriali avviate nel 1998 e proseguite fino ad oggi attraverso un approccio multidisciplinare. In questi quindici anni di attività il contesto ilcinese ha costituito un ambito privilegiato di sperimentazione nel quale abbiamo implementato nuovi sistemi diagnostici, sviluppato riflessioni metodologiche ed elaborato modelli storiografici che hanno dato tra i vari esiti numerosi contributi al dibattito nazionale e internazionale su queste tematiche. Il territorio di Montalcino costituisce nel panorama archeologico senese un’anomalia. Prima di avviare le nostre indagini abbiamo censito 105 siti archeologici. Un numero di evidenze molto elevato che colloca Montalcino tra i comuni della provincia con la maggiore densità di risorse archeologiche. I rinvenimenti editi e le ricerche in corso sottolineano con forza la ricchezza la centralità del territorio montalcinese dal neolitico al medioevo senza soluzione di continuità. Le ricerche condotte ci permettono di ampliare significativamente il quadro passando da 105 rinvenimenti archeologici a 549 (+444 UT) contesti con una percentuale di incremento del 424%. Il volume rappresenta un punto di partenza fondamentale per la ricostruzione della memoria storica del territorio ma anche di qualunque azione di trasformazione urbanistica e territoriale che non può far a meno di considerare nel processo di pianificazione l’esito delle ricerche archeologiche.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/11365/45923
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