Il ruolo primario che rivestono gli amministratori nell’ambito di un’azienda ha indotto il legislatore nazionale e quello europeo a rendere obbligatorie una serie di informazioni ad essi correlate in differenti documenti societari. Tra tali informazioni rientrano quelle sui compensi le quali, in base alla normativa del nostro Paese, devono essere fornite primariamente nel Bilancio. All’informativa sui compensi ai componenti l’organo di governo di un’azienda di Nota Integrativa si aggiunge, per le società emittenti strumenti finanziari quotati sui mercati regolamentati, quella di Relazione sulla gestione, di Relazione sul governo societario e di Relazione sulla remunerazione. Tale sistema di disclosure sui compensi agli amministratori discende da un complesso quadro normativo costituito principlmente dallo IAS 24, Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate, dallo IAS 19, Benefici per i dipendenti, dall’IFRS 2, Pagamenti basati su azioni, dall’Allegato 3C, Schemi relativi alle informazioni sui compensi e sulle partecipazioni degli organi di amministrazione e di controllo, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche, dal Regolamento Emittenti, adottato dalla delibera CONSOB 11971/99 e dall’art. 7, Remunerazione degli amministratori, del Codice di Autodisciplina. Illustrare l’articolato sistema di documenti, rientranti nella comunicazione obbligatoria di una società italiana quotata, evidenziando le finalità, punti di forza e debolezza di ciascuno nonché zone di sovrapposizione rappresenta l’obiettivo del lavoro che in questo capitolo è focalizzato sull’informativa da fornire nelle Note al Bilancio, in base a quanto previsto dagli IFRS. Tale disamina è preceduta da quella della normativa contabile nazionale che vede nel Codice civile e nei principi contabili nazionali dell’OIC il quadro normativo di riferimento. Inoltre, al fine di offrire un completo quadro della normativa, l’illustrazione della regolamentazione civilistica, fiscale e previdenziale dei compensi degli amministratori è sembrata una necessaria premessa dell’analisi delle disposizioni di carattere contabile sia nazionali che internazionali.

Paris, A. (2012). La normativa contabile nazionale e internazionale. In La disclosure dei compensi agli amministratori nei bilanci delle società italiane quotate (pp. 75-134). PADOVA : CEDAM.

La normativa contabile nazionale e internazionale

PARIS, ANNA
2012

Abstract

Il ruolo primario che rivestono gli amministratori nell’ambito di un’azienda ha indotto il legislatore nazionale e quello europeo a rendere obbligatorie una serie di informazioni ad essi correlate in differenti documenti societari. Tra tali informazioni rientrano quelle sui compensi le quali, in base alla normativa del nostro Paese, devono essere fornite primariamente nel Bilancio. All’informativa sui compensi ai componenti l’organo di governo di un’azienda di Nota Integrativa si aggiunge, per le società emittenti strumenti finanziari quotati sui mercati regolamentati, quella di Relazione sulla gestione, di Relazione sul governo societario e di Relazione sulla remunerazione. Tale sistema di disclosure sui compensi agli amministratori discende da un complesso quadro normativo costituito principlmente dallo IAS 24, Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate, dallo IAS 19, Benefici per i dipendenti, dall’IFRS 2, Pagamenti basati su azioni, dall’Allegato 3C, Schemi relativi alle informazioni sui compensi e sulle partecipazioni degli organi di amministrazione e di controllo, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche, dal Regolamento Emittenti, adottato dalla delibera CONSOB 11971/99 e dall’art. 7, Remunerazione degli amministratori, del Codice di Autodisciplina. Illustrare l’articolato sistema di documenti, rientranti nella comunicazione obbligatoria di una società italiana quotata, evidenziando le finalità, punti di forza e debolezza di ciascuno nonché zone di sovrapposizione rappresenta l’obiettivo del lavoro che in questo capitolo è focalizzato sull’informativa da fornire nelle Note al Bilancio, in base a quanto previsto dagli IFRS. Tale disamina è preceduta da quella della normativa contabile nazionale che vede nel Codice civile e nei principi contabili nazionali dell’OIC il quadro normativo di riferimento. Inoltre, al fine di offrire un completo quadro della normativa, l’illustrazione della regolamentazione civilistica, fiscale e previdenziale dei compensi degli amministratori è sembrata una necessaria premessa dell’analisi delle disposizioni di carattere contabile sia nazionali che internazionali.
978-88-13-33111-5
Paris, A. (2012). La normativa contabile nazionale e internazionale. In La disclosure dei compensi agli amministratori nei bilanci delle società italiane quotate (pp. 75-134). PADOVA : CEDAM.
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