Sunto. Certamente uno degli elementi di innovazione portati in classe dalle nuove tecnologie è costituito dalla disponibilità di software grafici o più specificamente di Ambienti di Geometria Dinamica (Dynamic Geometry Environment). Attualmente ne esistono diversi, Cabri, Sketchpad, Geometry Supposer, Cinderella tanto per citare i più famosi. Essi presentano differenze più o meno sensibili, ma tutti hanno come caratteristica dominante la dinamicità, ovvero la possibilità di muovere e trasformare le immagini. Tale funzione si basa su un principio che ingannevolmente può sembrare semplice ed immediatamente chiaro per tutti. Lo scopo del seminario sarà discutere la complessità del movimento ed in particolare della funzione trascinamento in un ambiente di Geometria dinamica. Si cercherà di mettere in luce le potenzialità ma anche la difficoltà si possono incontrare quando si intenda sfruttare le effettive potenzialità degli ambienti di geometria dinamica in classe. Un utilizzo efficace del trascinamento sembra essere subordinato alla capacità di controllare tale complessità, mentre lo sviluppo di tale capacità necessita un intervento particolare da parte dell'insegnate.
Mariotti, M.A. (2010). Riflessioni sulla dinamicità delle figure. In Seminari di Geometria Dinamica (pp. 271-296). Edizioni Nuova Cultura.
Riflessioni sulla dinamicità delle figure
MARIOTTI, MARIA ALESSANDRA
2010-01-01
Abstract
Sunto. Certamente uno degli elementi di innovazione portati in classe dalle nuove tecnologie è costituito dalla disponibilità di software grafici o più specificamente di Ambienti di Geometria Dinamica (Dynamic Geometry Environment). Attualmente ne esistono diversi, Cabri, Sketchpad, Geometry Supposer, Cinderella tanto per citare i più famosi. Essi presentano differenze più o meno sensibili, ma tutti hanno come caratteristica dominante la dinamicità, ovvero la possibilità di muovere e trasformare le immagini. Tale funzione si basa su un principio che ingannevolmente può sembrare semplice ed immediatamente chiaro per tutti. Lo scopo del seminario sarà discutere la complessità del movimento ed in particolare della funzione trascinamento in un ambiente di Geometria dinamica. Si cercherà di mettere in luce le potenzialità ma anche la difficoltà si possono incontrare quando si intenda sfruttare le effettive potenzialità degli ambienti di geometria dinamica in classe. Un utilizzo efficace del trascinamento sembra essere subordinato alla capacità di controllare tale complessità, mentre lo sviluppo di tale capacità necessita un intervento particolare da parte dell'insegnate.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/11365/43566
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