Il volume è dedicato alle attività di tutela dai bisogni, vecchi e nuovi, in particolare dai rischi della salute e del benessere dei cittadini come aspetto fondamentale dei processi di modernizzazione della società contemporanea, sulla spinta dell’industrializzazione e dell’urbanesimo affermatisi nel corso dell’800 e in generale della evoluzione della società di massa. In particolare la problematica è assunta sotto il profilo della creazione e della gestione di quelle “macchine del progresso sociale”, messe in campo dagli individui volenterosi, che collettivamente vogliono e possono avere presa sulla società contemporanea. In particolare è rivolto agli individui volenterosi che in tutti i campi -economico, sociale, culturale e del tempo libero- si sono messi insieme sulla base della reciprocità solidale mettendo al centro della attività la persona umana. Il bisogno si evolve, e accanto a quelli “antichi”, altri “nuovi” se ne pongono, che sollecitano risposte adeguate. I volenterosi sono lì, pronti a intercettarli, e spesso forniscono le prime risposte, le più condannate al fallimento, ma qualcuna destinata a sopravvivere e a svilupparsi, e talvolta a sedimentarsi in solide istituzioni in un confronto sempre aperto tra libera iniziativa e intervento pubblico. Oggi la ridefinizione del rapporto tra pubblico e privato è un tema dirompente in merito all’evoluzione del welfare. In tempi di globalizzazione e di capitalismo finanziario, la crisi generazionale, cioè l’incerto futuro delle giovani generazioni chiamate a affrontare il peso dell’egoismo delle generazioni precedenti, può rivelarsi non priva di significato la conoscenza dell’universo associativo prodotto dalla modernità. Su questo il volume vuole offrire un campo di riflessione tracciando un bilancio il più possibile sereno, senza enfasi o omissioni, ma non per questo meno stupefacente per quanto l’uomo, mettendosi insieme ai propri simili, possa fare, rendendo certamente migliore la società in cui vive.

Degl'Innocenti, M. (2012). La società volontaria e solidale. Il cantiere del welfare pubblico e privato. Manduria : Piero Lacaita Editore.

La società volontaria e solidale. Il cantiere del welfare pubblico e privato

DEGL'INNOCENTI, MAURIZIO
2012

Abstract

Il volume è dedicato alle attività di tutela dai bisogni, vecchi e nuovi, in particolare dai rischi della salute e del benessere dei cittadini come aspetto fondamentale dei processi di modernizzazione della società contemporanea, sulla spinta dell’industrializzazione e dell’urbanesimo affermatisi nel corso dell’800 e in generale della evoluzione della società di massa. In particolare la problematica è assunta sotto il profilo della creazione e della gestione di quelle “macchine del progresso sociale”, messe in campo dagli individui volenterosi, che collettivamente vogliono e possono avere presa sulla società contemporanea. In particolare è rivolto agli individui volenterosi che in tutti i campi -economico, sociale, culturale e del tempo libero- si sono messi insieme sulla base della reciprocità solidale mettendo al centro della attività la persona umana. Il bisogno si evolve, e accanto a quelli “antichi”, altri “nuovi” se ne pongono, che sollecitano risposte adeguate. I volenterosi sono lì, pronti a intercettarli, e spesso forniscono le prime risposte, le più condannate al fallimento, ma qualcuna destinata a sopravvivere e a svilupparsi, e talvolta a sedimentarsi in solide istituzioni in un confronto sempre aperto tra libera iniziativa e intervento pubblico. Oggi la ridefinizione del rapporto tra pubblico e privato è un tema dirompente in merito all’evoluzione del welfare. In tempi di globalizzazione e di capitalismo finanziario, la crisi generazionale, cioè l’incerto futuro delle giovani generazioni chiamate a affrontare il peso dell’egoismo delle generazioni precedenti, può rivelarsi non priva di significato la conoscenza dell’universo associativo prodotto dalla modernità. Su questo il volume vuole offrire un campo di riflessione tracciando un bilancio il più possibile sereno, senza enfasi o omissioni, ma non per questo meno stupefacente per quanto l’uomo, mettendosi insieme ai propri simili, possa fare, rendendo certamente migliore la società in cui vive.
9788865820162
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