L’insegnamento delle lingue straniere in Italia attraversa una fase di transizione: infatti sono in atto processi di trasformazione sia a livello scolastico, con il progetto “Lingue 2000”, sia a livello universitario, con la riforma dei programmi. Le suddette scelte curricolari rappresenteranno, per le strutture scolastiche ed universitarie, un’aumentata richiesta di prestazioni in un’area disciplinare che è relativamente debole rispetto ad altri paesi europei, malgrado gli investimenti stanziati a varie riprese. Questa situazione di ipotrofia viene rilevata dall’analisi dei risultati delle prove di certificazione internazionale. Viene evidenziata la necessità di una coerenza didattica che tenga realisticamente conto della situazione in cui si opera. Le difficoltà incontrate dovrebbero essere utilmente interpretate come sintomi che ci possono aiutare a fare una diagnosi delle esigenze dell’insegnamento linguistico nella scuola e nell’università italiana, favorendo la creazione delle condizioni essenziali per un apprendimento più efficace. Per garantire queste condizioni, qualsiasi struttura dovrà fare delle accurate scelte di gestione delle proprie risorse. Il libro dunque si pone come una sorta di visita specialistica dello stato di salute dell’insegnamento della lingua straniera in Italia davanti ad un’aumentata richiesta di prestazioni rappresentata dalle recenti innovazioni. E’ necessario partire dalla conoscenza delle condizioni dell’ambiente esterno, con particolare riferimento al reale bisogno della lingua inglese in Italia. Tali riflessioni non trascurano il problema del rischio d’imperialismo linguistico né il ruolo giocato dai mezzi di comunicazione di massa. In quest’ottica viene raccolta un’anamnesi che elabora dati provenienti dall’analisi dei programmi scolastici, dal pre-progetto “Lingue 2000” e dall’osservazione dell’attuale ecosistema universitario. Da ultimo, suggerendo aggiustamenti sulla gestione delle risorse e sul consolidamento degli aspetti che appaiono più fragili, si esprime una prognosi relativa alle prove cui l’università italiana si troverà sottoposta nell’ambito delle prossime riforme. Infine vengono date alcune indicazioni terapeutiche per potenziare il campo della ricerca e della didattica, cosa che produrrebbe effetti positivi sulla qualità dell’insegnamento linguistico. ENGLISH ABSTRACT The outcomes of learning are profoundly affected by context. This book surveys the context of English language teaching in Italy through the analysis of a series of factors which affect both learning and teaching. The essential conditions for language teaching are identified and ways of evaluating programme design and description. The role of English in Italy is scanned and the teaching of English in schools comes under the microscope; and the university context, both in terms of programmes and the basic assumptions behind the provision of resources. The book examines particular innovations in both contexts: the Progetto Lingue 2000 and the recent university reforms and recounts the impact of certification on one Italian context. The author provides criteria for making the context more language friendly and for the best use of resources. This is a revealing case study for all involved in English Language Teaching in a European context and will be of use to the local teachers’ resource centres,university programme managers, practising teachers, trainees and their trainers, as well as to those working in ELT publishing. It puts together key elements of research so that theory can feed fruitfully into practice

Duguid, A.M. (2001). Anatomy of a context: English Language Teaching in Italy. LONDON : Granville Press.

Anatomy of a context: English Language Teaching in Italy

DUGUID, ALISON MARGARET
2001-01-01

Abstract

L’insegnamento delle lingue straniere in Italia attraversa una fase di transizione: infatti sono in atto processi di trasformazione sia a livello scolastico, con il progetto “Lingue 2000”, sia a livello universitario, con la riforma dei programmi. Le suddette scelte curricolari rappresenteranno, per le strutture scolastiche ed universitarie, un’aumentata richiesta di prestazioni in un’area disciplinare che è relativamente debole rispetto ad altri paesi europei, malgrado gli investimenti stanziati a varie riprese. Questa situazione di ipotrofia viene rilevata dall’analisi dei risultati delle prove di certificazione internazionale. Viene evidenziata la necessità di una coerenza didattica che tenga realisticamente conto della situazione in cui si opera. Le difficoltà incontrate dovrebbero essere utilmente interpretate come sintomi che ci possono aiutare a fare una diagnosi delle esigenze dell’insegnamento linguistico nella scuola e nell’università italiana, favorendo la creazione delle condizioni essenziali per un apprendimento più efficace. Per garantire queste condizioni, qualsiasi struttura dovrà fare delle accurate scelte di gestione delle proprie risorse. Il libro dunque si pone come una sorta di visita specialistica dello stato di salute dell’insegnamento della lingua straniera in Italia davanti ad un’aumentata richiesta di prestazioni rappresentata dalle recenti innovazioni. E’ necessario partire dalla conoscenza delle condizioni dell’ambiente esterno, con particolare riferimento al reale bisogno della lingua inglese in Italia. Tali riflessioni non trascurano il problema del rischio d’imperialismo linguistico né il ruolo giocato dai mezzi di comunicazione di massa. In quest’ottica viene raccolta un’anamnesi che elabora dati provenienti dall’analisi dei programmi scolastici, dal pre-progetto “Lingue 2000” e dall’osservazione dell’attuale ecosistema universitario. Da ultimo, suggerendo aggiustamenti sulla gestione delle risorse e sul consolidamento degli aspetti che appaiono più fragili, si esprime una prognosi relativa alle prove cui l’università italiana si troverà sottoposta nell’ambito delle prossime riforme. Infine vengono date alcune indicazioni terapeutiche per potenziare il campo della ricerca e della didattica, cosa che produrrebbe effetti positivi sulla qualità dell’insegnamento linguistico. ENGLISH ABSTRACT The outcomes of learning are profoundly affected by context. This book surveys the context of English language teaching in Italy through the analysis of a series of factors which affect both learning and teaching. The essential conditions for language teaching are identified and ways of evaluating programme design and description. The role of English in Italy is scanned and the teaching of English in schools comes under the microscope; and the university context, both in terms of programmes and the basic assumptions behind the provision of resources. The book examines particular innovations in both contexts: the Progetto Lingue 2000 and the recent university reforms and recounts the impact of certification on one Italian context. The author provides criteria for making the context more language friendly and for the best use of resources. This is a revealing case study for all involved in English Language Teaching in a European context and will be of use to the local teachers’ resource centres,university programme managers, practising teachers, trainees and their trainers, as well as to those working in ELT publishing. It puts together key elements of research so that theory can feed fruitfully into practice
9780948214127
Duguid, A.M. (2001). Anatomy of a context: English Language Teaching in Italy. LONDON : Granville Press.
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