In letteratura il termine “international entrepreneurship” compare per la prima volta in un lavoro di Morris del 1988, benché il filone dell’imprenditorialità internazionale, variamente denominato, abbia storicamente occupato un ruolo molto importante nella letteratura aziendale italiana. Infatti, lo studio dei processi di internazionalizzazione delle imprese minori e dei distretti industriali rappresenta un filone di ricerca che si sviluppa già dai primi anni ’70. Il tema del rapporto tra piccola impresa e mercati esteri ha costituito il primo nucleo intorno al quale si è sviluppato il filone dell’imprenditorialità internazionale, ma un impulso decisivo è stato fornito dagli studi sul fenomeno emergente delle imprese born global o international new ventures. Il moltiplicarsi di nuove espressioni di imprenditorialità internazionale, dalle piccole imprese che affrontano una crescita estera proattiva ed intensa, alle nuove imprese che già dalle origini avviano attività internazionali, fino al recente forte sviluppo dell’imprenditoria etnica, ci spinge a riflettere sulla natura di fenomeni in apparenza diversi, ma accomunati dalla dimensione dell’imprenditorialità internazionale. Il nostro obiettivo è analizzare quale entità e quali caratteristiche abbiano assunto i fenomeni di imprenditorialità internazionale nella realtà italiana, avendo particolare attenzione a due espressioni di quest’ultima: − le imprese “nate globali” e le nuove imprese internazionali, nate nell’ultimo decennio in Italia; − le imprese create da immigrati, con particolare attenzione alle realtà distrettuali dove l’imprenditoria etnica registra una notevole crescita modificando la struttura del sistema distrettuale medesimo. A nostro avviso, i tempi sono maturi per una riflessione sulla nuova imprenditorialità internazionale italiana. Questi nuovi protagonisti dell’internazionalizzazione del sistema Italia iniziano ad assumere una rilevanza significativa in termini quantitativi e, soprattutto, modificano la tradizionale morfologia e la dinamica di sviluppo internazionale del sistema Italia e dei suoi distretti. Questo contributo intende fornire alcuni primi riscontri empirici e riflessioni concettuali sui nuovi imprenditori internazionali in Italia, nel solco della tradizione di studi di impresa del nostro Paese da sempre attenta ai processi di crescita estera delle imprese minori, proponendo una lettura innovativa del ruolo delle aziende di piccola dimensione nella competizione globale. Dopo un inquadramento teorico e concettuale volto a definire una tassonomia delle forme di imprenditorialità internazionale e ad identificare quelle rilevanti ai fini del presente lavoro, vengono proposte due analisi empiriche. La prima è relativa ad un campione di piccole e medie imprese internazionali italiane e, in particolare, analizza il fenomeno delle nuove imprese internazionali e delle imprese “nate internazionali”, la seconda propone una analisi della nuova imprenditorialità etnica nel distretto di Prato

Zanni, L., & Zucchella, A. (2009). I nuovi imprenditori internazionali italiani. L'esperienza delle imprese nate globali e dell’imprenditoria etnica nei distretti industriali italiani. In L’internazionalizzazione delle imprese italiane. Contributi di ricerca (pp. 175-208). BOLOGNA : Il Mulino.

I nuovi imprenditori internazionali italiani. L'esperienza delle imprese nate globali e dell’imprenditoria etnica nei distretti industriali italiani

ZANNI, LORENZO;
2009

Abstract

In letteratura il termine “international entrepreneurship” compare per la prima volta in un lavoro di Morris del 1988, benché il filone dell’imprenditorialità internazionale, variamente denominato, abbia storicamente occupato un ruolo molto importante nella letteratura aziendale italiana. Infatti, lo studio dei processi di internazionalizzazione delle imprese minori e dei distretti industriali rappresenta un filone di ricerca che si sviluppa già dai primi anni ’70. Il tema del rapporto tra piccola impresa e mercati esteri ha costituito il primo nucleo intorno al quale si è sviluppato il filone dell’imprenditorialità internazionale, ma un impulso decisivo è stato fornito dagli studi sul fenomeno emergente delle imprese born global o international new ventures. Il moltiplicarsi di nuove espressioni di imprenditorialità internazionale, dalle piccole imprese che affrontano una crescita estera proattiva ed intensa, alle nuove imprese che già dalle origini avviano attività internazionali, fino al recente forte sviluppo dell’imprenditoria etnica, ci spinge a riflettere sulla natura di fenomeni in apparenza diversi, ma accomunati dalla dimensione dell’imprenditorialità internazionale. Il nostro obiettivo è analizzare quale entità e quali caratteristiche abbiano assunto i fenomeni di imprenditorialità internazionale nella realtà italiana, avendo particolare attenzione a due espressioni di quest’ultima: − le imprese “nate globali” e le nuove imprese internazionali, nate nell’ultimo decennio in Italia; − le imprese create da immigrati, con particolare attenzione alle realtà distrettuali dove l’imprenditoria etnica registra una notevole crescita modificando la struttura del sistema distrettuale medesimo. A nostro avviso, i tempi sono maturi per una riflessione sulla nuova imprenditorialità internazionale italiana. Questi nuovi protagonisti dell’internazionalizzazione del sistema Italia iniziano ad assumere una rilevanza significativa in termini quantitativi e, soprattutto, modificano la tradizionale morfologia e la dinamica di sviluppo internazionale del sistema Italia e dei suoi distretti. Questo contributo intende fornire alcuni primi riscontri empirici e riflessioni concettuali sui nuovi imprenditori internazionali in Italia, nel solco della tradizione di studi di impresa del nostro Paese da sempre attenta ai processi di crescita estera delle imprese minori, proponendo una lettura innovativa del ruolo delle aziende di piccola dimensione nella competizione globale. Dopo un inquadramento teorico e concettuale volto a definire una tassonomia delle forme di imprenditorialità internazionale e ad identificare quelle rilevanti ai fini del presente lavoro, vengono proposte due analisi empiriche. La prima è relativa ad un campione di piccole e medie imprese internazionali italiane e, in particolare, analizza il fenomeno delle nuove imprese internazionali e delle imprese “nate internazionali”, la seconda propone una analisi della nuova imprenditorialità etnica nel distretto di Prato
9788815127723
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