L'analisi della politica europea per il contrasto ai cambiamenti climatici e dei suoi possibili effetti al di fuori del proprio territorio deve essere analizzata nel più ampio contesto dell'azione esterna dell'unione europea. A tal fine, nel presente contributo viene presentato dapprima il contesto normativo del diritto primario in cui si colloca la politica climatica dell'Unione europea, sia nella sua dimensione interna che nella sua dimensione esterna, con riferimento specifico al collegamento con l'obiettivo generale dello sviluppo sostenibile, sancito dagli articoli 3 TUE e 21 TUE, e all’attuazione del Green Deal europeo. L'analisi mette in luce in particolare come l’attuazione del Green Deal europeo sia caratterizzata in maniera crescente rispetto al passato dal fenomeno dell’applicazione del diritto dell'Unione aldilà dei propri confini territoriali. Sulla base di tale premessa, nel prosieguo del contributo vengono dapprima identificate le diverse tipologie di applicazione della normativa dell’Unione al di fuori del proprio territorio e successivamente vengono presentati tre esempi esemplificativi di tale tendenza rinvenibili nella recente normativa climatica dell'Unione adottata nell'attuazione del Green Deal. In primo luogo, viene esaminata la Direttiva EU ETS (Direttiva 2003/87/CE) istitutiva di un sistema di controllo e scambio delle quote di emissioni dei gas a effetto serra. In secondo luogo, viene esaminato il Regolamento CBAM (Regolamento (UE) 2023/956) che introduce un meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere. In terzo luogo, viene analizzato il Regolamento EUDR (Regolamento (UE) 2023/1115) sulla prevenzione della deforestazione, che regola l'importazione nel mercato interno europeo di prodotti appartenenti a determinate categorie che potrebbero essere collegati alla deforestazione e contribuire al cambiamento climatico. Infine, alla luce dell'analisi condotta su questi atti legislativi paradigmatici dell'evoluzione della normativa climatica dell'Unione in materia di lotta al cambiamento climatico, vengono svolte alcune riflessioni conclusive sulle modalità con cui si realizzano gli effetti del diritto dell'Unione europea al di fuori del proprio territorio nel settore del contrasto al cambiamento climatico.

Montini, M. (2026). Contrasto al cambiamento climatico ed effetti del diritto dell’Unione europea al di fuori del proprio territorio. In F. Costamagna, O. Porchia, M. Vellano (a cura di), Unione Europea e Territorio: tra Sovranità, Regole e Coesione (pp. 173-191). Napoli : Editoriale Scientifica.

Contrasto al cambiamento climatico ed effetti del diritto dell’Unione europea al di fuori del proprio territorio

Massimiliano Montini
2026-01-01

Abstract

L'analisi della politica europea per il contrasto ai cambiamenti climatici e dei suoi possibili effetti al di fuori del proprio territorio deve essere analizzata nel più ampio contesto dell'azione esterna dell'unione europea. A tal fine, nel presente contributo viene presentato dapprima il contesto normativo del diritto primario in cui si colloca la politica climatica dell'Unione europea, sia nella sua dimensione interna che nella sua dimensione esterna, con riferimento specifico al collegamento con l'obiettivo generale dello sviluppo sostenibile, sancito dagli articoli 3 TUE e 21 TUE, e all’attuazione del Green Deal europeo. L'analisi mette in luce in particolare come l’attuazione del Green Deal europeo sia caratterizzata in maniera crescente rispetto al passato dal fenomeno dell’applicazione del diritto dell'Unione aldilà dei propri confini territoriali. Sulla base di tale premessa, nel prosieguo del contributo vengono dapprima identificate le diverse tipologie di applicazione della normativa dell’Unione al di fuori del proprio territorio e successivamente vengono presentati tre esempi esemplificativi di tale tendenza rinvenibili nella recente normativa climatica dell'Unione adottata nell'attuazione del Green Deal. In primo luogo, viene esaminata la Direttiva EU ETS (Direttiva 2003/87/CE) istitutiva di un sistema di controllo e scambio delle quote di emissioni dei gas a effetto serra. In secondo luogo, viene esaminato il Regolamento CBAM (Regolamento (UE) 2023/956) che introduce un meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere. In terzo luogo, viene analizzato il Regolamento EUDR (Regolamento (UE) 2023/1115) sulla prevenzione della deforestazione, che regola l'importazione nel mercato interno europeo di prodotti appartenenti a determinate categorie che potrebbero essere collegati alla deforestazione e contribuire al cambiamento climatico. Infine, alla luce dell'analisi condotta su questi atti legislativi paradigmatici dell'evoluzione della normativa climatica dell'Unione in materia di lotta al cambiamento climatico, vengono svolte alcune riflessioni conclusive sulle modalità con cui si realizzano gli effetti del diritto dell'Unione europea al di fuori del proprio territorio nel settore del contrasto al cambiamento climatico.
2026
979-12-235-0812-1
Montini, M. (2026). Contrasto al cambiamento climatico ed effetti del diritto dell’Unione europea al di fuori del proprio territorio. In F. Costamagna, O. Porchia, M. Vellano (a cura di), Unione Europea e Territorio: tra Sovranità, Regole e Coesione (pp. 173-191). Napoli : Editoriale Scientifica.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11365/1329474