Drawing on a series of previously unpublished letters from Mario Bracci to Pietro Nenni, this essay reconstructs the path that led to Bracci's election as a judge of the Italian Constitutional Court. Through an analysis of the correspondence — spanning from the letter of 7 December 1949 to that of 11 November 1955 — the article traces the successive stages of the candidacy: its early steps, the wait for the first parliamentary votes in 1953, the deadlock in which Parliament found itself during the session of 31 October 1953, and the difficult process that ultimately overcame that impasse. Dedicated to the memory of Giovanni Grottanelli de' Santi, the essay concludes with an appendix containing the full text of Bracci's unpublished letters to Nenni, an invaluable source for reconstructing, from a personal and insider perspective, the political and institutional dynamics that accompanied the formation of Italy's first Constitutional Court.

Il contributo ricostruisce, alla luce di alcune lettere inedite di Mario Bracci a Pietro Nenni, il percorso che portò all'elezione di Bracci a giudice della Corte costituzionale. Attraverso l'analisi della corrispondenza — dalla lettera del 7 dicembre 1949 fino a quella dell'11 novembre 1955 — l'articolo ripercorre le fasi che scandirono la candidatura: i primi passi verso la nomina, l'attesa delle prime votazioni parlamentari nel 1953, la difficile impasse in cui si trovò il Parlamento nella seduta del 31 ottobre 1953, e infine il complesso percorso che portò al superamento di tale stallo. Il saggio, dedicato alla memoria di Giovanni Grottanelli de' Santi, si chiude con un'appendice contenente il testo integrale delle lettere inedite di Bracci a Nenni, fonte preziosa per ricostruire, da una prospettiva interna e personale, le dinamiche politiche e istituzionali che accompagnarono la formazione della prima Corte costituzionale italiana

Bindi, E. (2025). L’elezione di Mario Bracci a giudice costituzionale alla luce di alcune lettere inedite. In ricordo di Giovanni Grottanelli de’ Santi. In P.M. Bindi Elena (a cura di), La separazione dei poteri nello Stato contemporaneo (pp. 21-48). Napoli : Edizioni Scientifiche Italiane.

L’elezione di Mario Bracci a giudice costituzionale alla luce di alcune lettere inedite. In ricordo di Giovanni Grottanelli de’ Santi

ELENA BINDI
Writing – Original Draft Preparation
2025-01-01

Abstract

Drawing on a series of previously unpublished letters from Mario Bracci to Pietro Nenni, this essay reconstructs the path that led to Bracci's election as a judge of the Italian Constitutional Court. Through an analysis of the correspondence — spanning from the letter of 7 December 1949 to that of 11 November 1955 — the article traces the successive stages of the candidacy: its early steps, the wait for the first parliamentary votes in 1953, the deadlock in which Parliament found itself during the session of 31 October 1953, and the difficult process that ultimately overcame that impasse. Dedicated to the memory of Giovanni Grottanelli de' Santi, the essay concludes with an appendix containing the full text of Bracci's unpublished letters to Nenni, an invaluable source for reconstructing, from a personal and insider perspective, the political and institutional dynamics that accompanied the formation of Italy's first Constitutional Court.
2025
978-88-495-5863-0
Il contributo ricostruisce, alla luce di alcune lettere inedite di Mario Bracci a Pietro Nenni, il percorso che portò all'elezione di Bracci a giudice della Corte costituzionale. Attraverso l'analisi della corrispondenza — dalla lettera del 7 dicembre 1949 fino a quella dell'11 novembre 1955 — l'articolo ripercorre le fasi che scandirono la candidatura: i primi passi verso la nomina, l'attesa delle prime votazioni parlamentari nel 1953, la difficile impasse in cui si trovò il Parlamento nella seduta del 31 ottobre 1953, e infine il complesso percorso che portò al superamento di tale stallo. Il saggio, dedicato alla memoria di Giovanni Grottanelli de' Santi, si chiude con un'appendice contenente il testo integrale delle lettere inedite di Bracci a Nenni, fonte preziosa per ricostruire, da una prospettiva interna e personale, le dinamiche politiche e istituzionali che accompagnarono la formazione della prima Corte costituzionale italiana
À partir d'une série de lettres inédites de Mario Bracci à Pietro Nenni, cet essai retrace le parcours ayant conduit à l'élection de Bracci comme juge de la Cour constitutionnelle italienne. À travers l'analyse de cette correspondance — qui s'étend de la lettre du 7 décembre 1949 à celle du 11 novembre 1955 — l'article reconstitue les différentes étapes de la candidature : ses premiers pas, l'attente des premiers votes parlementaires en 1953, l'impasse dans laquelle se trouva le Parlement lors de la séance du 31 octobre 1953, et le processus complexe qui permit finalement d'en sortir. Dédié à la mémoire de Giovanni Grottanelli de' Santi, l'essai se conclut par une annexe contenant le texte intégral des lettres inédites de Bracci à Nenni, source précieuse pour reconstituer, à partir d'une perspective personnelle et interne, les dynamiques politiques et institutionnelles qui ont accompagné la formation de la première Cour constitutionnelle italienne
A partir de una serie de cartas inéditas de Mario Bracci a Pietro Nenni, este ensayo reconstruye el proceso que condujo a la elección de Bracci como juez del Tribunal Constitucional italiano. A través del análisis de la correspondencia —que abarca desde la carta del 7 de diciembre de 1949 hasta la del 11 de noviembre de 1955— el artículo traza las distintas etapas de la candidatura: sus primeros pasos, la espera de las primeras votaciones parlamentarias en 1953, el bloqueo en que se encontró el Parlamento durante la sesión del 31 de octubre de 1953, y el difícil proceso que finalmente permitió superar dicho impasse. Dedicado a la memoria de Giovanni Grottanelli de' Santi, el ensayo concluye con un apéndice que contiene el texto íntegro de las cartas inéditas de Bracci a Nenni, una fuente valiosísima para reconstruir, desde una perspectiva personal e interna, las dinámicas políticas e institucionales que acompañaron la formación del primer Tribunal Constitucional italiano
Bindi, E. (2025). L’elezione di Mario Bracci a giudice costituzionale alla luce di alcune lettere inedite. In ricordo di Giovanni Grottanelli de’ Santi. In P.M. Bindi Elena (a cura di), La separazione dei poteri nello Stato contemporaneo (pp. 21-48). Napoli : Edizioni Scientifiche Italiane.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11365/1322614
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