Quattro maggio 1954: un’esplosione nella miniera di Ribolla, nella Maremma grossetana, uccide quarantatré lavoratori; aprile 1956: viene pubblicato il libro-denuncia I minatori della Maremma, di Luciano Bianciardi e Carlo Cassola. Tra questi due eventi si colloca nel 1955, a Grosseto, la grande Rassegna di pittura realista, voluta dall’amministrazione comunista, dove gli artisti locali espongono accanto ai pittori di fama nazionale: il giorno dell’inaugurazione intervengono Carlo Levi e Renato Guttuso, che sollecitano le forze locali nella direzione di un’arte di valore sociale, impegnata, popolare. Partendo dalla Rassegna di pittura realista, dalla sua genesi e dalle sue implicazioni politiche, in questo volume (catalogo della mostra di Grosseto, Polo culturale Le Clarisse e Palazzo della Provincia, 15 maggio-6 settembre 2026) si ricostruisce il clima culturale in Maremma negli anni cinquanta, in un intreccio tra arte, politica, società, dove la provincia diviene specchio delle tensioni irrisolte a livello nazionale in un momento in cui il realismo ‘ortodosso’, sostenuto dal PCI, entra in una fase di crisi irreversibile.
Quattrocchi, L. (a cura di). (2026). Il tempo del realismo. Guttuso, Levi, Treccani e gli artisti maremmani. Cinisello Balsamo : Silvana Editoriale.
Il tempo del realismo. Guttuso, Levi, Treccani e gli artisti maremmani
Luca Quattrocchi
2026-01-01
Abstract
Quattro maggio 1954: un’esplosione nella miniera di Ribolla, nella Maremma grossetana, uccide quarantatré lavoratori; aprile 1956: viene pubblicato il libro-denuncia I minatori della Maremma, di Luciano Bianciardi e Carlo Cassola. Tra questi due eventi si colloca nel 1955, a Grosseto, la grande Rassegna di pittura realista, voluta dall’amministrazione comunista, dove gli artisti locali espongono accanto ai pittori di fama nazionale: il giorno dell’inaugurazione intervengono Carlo Levi e Renato Guttuso, che sollecitano le forze locali nella direzione di un’arte di valore sociale, impegnata, popolare. Partendo dalla Rassegna di pittura realista, dalla sua genesi e dalle sue implicazioni politiche, in questo volume (catalogo della mostra di Grosseto, Polo culturale Le Clarisse e Palazzo della Provincia, 15 maggio-6 settembre 2026) si ricostruisce il clima culturale in Maremma negli anni cinquanta, in un intreccio tra arte, politica, società, dove la provincia diviene specchio delle tensioni irrisolte a livello nazionale in un momento in cui il realismo ‘ortodosso’, sostenuto dal PCI, entra in una fase di crisi irreversibile.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/11365/1320855
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