A partire dalla seconda metà del V secolo si assiste a una ridefinizione del ruolo del cittadino ricco all’interno della società ateniese. Alla beneficenza dell’epoca precedente si affianca un evergetismo più strutturato, mentre la città inizia a farsi carico dei cittadini più bisognosi, dando il via a un vasto programma di welfare, solo in parte finanziato dal denaro pubblico. Le misure volte ad aiutare le fasce più fragili della cittadinanza di rado però erano capaci di rigenerare le risorse già disponibili o di funzionare sul lungo periodo.
Pischedda, E. (2026). Quando la povertà diventa un affare di Stato. Elargizioni e sussidi nell’Atene classica. In F.V. Fabio Sterpetti (a cura di), Natura, convenzione, istituzione. Economia, famiglia e linguaggio nell'antichità e nella filosofia contemporanea (pp. 31-47). Roma : Lithos.
Quando la povertà diventa un affare di Stato. Elargizioni e sussidi nell’Atene classica
Eleonora Pischedda
2026-01-01
Abstract
A partire dalla seconda metà del V secolo si assiste a una ridefinizione del ruolo del cittadino ricco all’interno della società ateniese. Alla beneficenza dell’epoca precedente si affianca un evergetismo più strutturato, mentre la città inizia a farsi carico dei cittadini più bisognosi, dando il via a un vasto programma di welfare, solo in parte finanziato dal denaro pubblico. Le misure volte ad aiutare le fasce più fragili della cittadinanza di rado però erano capaci di rigenerare le risorse già disponibili o di funzionare sul lungo periodo.| File | Dimensione | Formato | |
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