The publication explores the social, political, and cultural complexity of Bosnia and Herzegovina through documentary photography. The country, shaped by the Dayton Agreement and by a constitutional system grounded in ethnic divisions, reveals a reality in which pluralism and fragmentation coexist in everyday life. The images document schools, workplaces, religious spaces, urban streets, and rural villages, offering a complex visual narrative that highlights both historical divisions and efforts toward inclusion and dialogue. Particular attention is devoted to young people, artists, and activists who promote shared values and social cohesion, providing a positive perspective on the future of the country. Through portraits, landscapes, buildings, and scenes of daily life, the publication demonstrates how pluralism can be both a source of tension and an opportunity for growth and cooperation. By combining photography, social research, and political reflection, the volume invites readers to reflect on the role of citizens in the construction of democracy, peace, and an inclusive society, while offering a visual and cultural instrument for raising awareness and fostering intercultural dialogue.
La pubblicazione esplora la complessità sociale, politica e culturale della Bosnia ed Erzegovina attraverso la fotografia documentaria. Il Paese, segnato dall’Accordo di Dayton del 1995 e da un sistema costituzionale basato su divisioni etniche, mostra una realtà dove pluralismo e frammentazione convivono nella vita quotidiana. Le immagini documentano scuole, luoghi di lavoro, spazi religiosi, strade urbane e villaggi rurali, restituendo una narrativa visiva complessa che mette in luce sia le divisioni storiche sia gli sforzi di inclusione e dialogo. Particolare attenzione è rivolta a giovani, artisti e attivisti che promuovono valori condivisi e coesione sociale, offrendo uno sguardo positivo sul futuro del Paese. Attraverso ritratti, paesaggi, edifici e scene quotidiane, la pubblicazione mostra come il pluralismo possa essere sia fonte di tensione sia occasione di crescita e collaborazione. Unendo fotografia, ricerca sociale e riflessione politica, il volume invita il lettore a considerare il ruolo dei cittadini nella costruzione della democrazia, della pace e di una società inclusiva, offrendo uno strumento visivo e culturale di sensibilizzazione e dialogo interculturale.
Perini, M. (a cura di). (2026). Building the Future. Firenze : USIENA PRESS [10.36253/979-12-215-0982-3].
Building the Future
perini mario
2026-01-01
Abstract
La pubblicazione esplora la complessità sociale, politica e culturale della Bosnia ed Erzegovina attraverso la fotografia documentaria. Il Paese, segnato dall’Accordo di Dayton del 1995 e da un sistema costituzionale basato su divisioni etniche, mostra una realtà dove pluralismo e frammentazione convivono nella vita quotidiana. Le immagini documentano scuole, luoghi di lavoro, spazi religiosi, strade urbane e villaggi rurali, restituendo una narrativa visiva complessa che mette in luce sia le divisioni storiche sia gli sforzi di inclusione e dialogo. Particolare attenzione è rivolta a giovani, artisti e attivisti che promuovono valori condivisi e coesione sociale, offrendo uno sguardo positivo sul futuro del Paese. Attraverso ritratti, paesaggi, edifici e scene quotidiane, la pubblicazione mostra come il pluralismo possa essere sia fonte di tensione sia occasione di crescita e collaborazione. Unendo fotografia, ricerca sociale e riflessione politica, il volume invita il lettore a considerare il ruolo dei cittadini nella costruzione della democrazia, della pace e di una società inclusiva, offrendo uno strumento visivo e culturale di sensibilizzazione e dialogo interculturale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/11365/1315634
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