Alba de Céspedes è una scrittrice affermata, gode di un riconosciuto successo di pubblico e di critica quando Mondadori le affida per «Epoca» la rubrica di posta “Dalla parte di lei”, dal titolo dall’omonimo romanzo della scrittrice, uscito nel 1949. Pubblicata tra il 1952 e il 1958, la storia della rubrica coincide con i primi visibili segnali di modernizzazione e con una larga diffusione del rotocalco veicolo di modelli e stili di vita. Le numerose lettere inviate alla scrittrice da un ampio e diversificato pubblico rappresentano una sorta di termometro per sondare il successo del genere rotocalco presso fasce consistenti di lettrici e lettori, ma questo coro di voci incrina altresì la rappresentazione di una società statica schiacciata sulla tradizione. Le acute risposte di de Céspedes, invece, oltre a offrire un’ulteriore tessera della sua identità, consentono di misurare la sensibilità sociale di un’intellettuale parte di un’élite femminile che ha segnato la storia dell’Italia repubblicana.

Gabrielli, P. (2026). Dalla parte di lei (e di lui). Alba de Céspedes a “Epoca”. Ospedaletto (Pisa) : Pacini.

Dalla parte di lei (e di lui). Alba de Céspedes a “Epoca”

Patrizia Gabrielli
2026-01-01

Abstract

Alba de Céspedes è una scrittrice affermata, gode di un riconosciuto successo di pubblico e di critica quando Mondadori le affida per «Epoca» la rubrica di posta “Dalla parte di lei”, dal titolo dall’omonimo romanzo della scrittrice, uscito nel 1949. Pubblicata tra il 1952 e il 1958, la storia della rubrica coincide con i primi visibili segnali di modernizzazione e con una larga diffusione del rotocalco veicolo di modelli e stili di vita. Le numerose lettere inviate alla scrittrice da un ampio e diversificato pubblico rappresentano una sorta di termometro per sondare il successo del genere rotocalco presso fasce consistenti di lettrici e lettori, ma questo coro di voci incrina altresì la rappresentazione di una società statica schiacciata sulla tradizione. Le acute risposte di de Céspedes, invece, oltre a offrire un’ulteriore tessera della sua identità, consentono di misurare la sensibilità sociale di un’intellettuale parte di un’élite femminile che ha segnato la storia dell’Italia repubblicana.
2026
979-12-5486-675-7
979-12-5486-676-4
Gabrielli, P. (2026). Dalla parte di lei (e di lui). Alba de Céspedes a “Epoca”. Ospedaletto (Pisa) : Pacini.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11365/1311098