Il saggio ripercorre la musealizzazione delle raccolte etnologiche del Vaticano dall'Esposizione missionaria del 1925 fino all'attuale Museo Anima Mundi, inaugurato nel 2019, attraverso le successive tappe del Museo Missionario Etnologico nel Palazzo del Laterano (aperto nel 1927) e del Museo Missionario Etnologico in Vaticano (inaugurato nel 1973). Le discutibili scelte museografiche e museologiche del nuovo Museo Anima Mundi sono analizzate alla luce dell'acceso dibattito e dei radicali rinnovamenti che i musei etnografici hanno conosciuto a livello internazionale negli ultimi due decenni.
Quattrocchi, L. (2025). Dall'Esposizione missionaria al Museo Anima Mundi: le collezioni etnologiche vaticane. In G. Tomasella (a cura di), Collezioni coloniali in Italia e nel contesto europeo: persistenze e trasformazioni (pp. 139-151). Firenze : Edifir.
Dall'Esposizione missionaria al Museo Anima Mundi: le collezioni etnologiche vaticane
Luca Quattrocchi
2025-01-01
Abstract
Il saggio ripercorre la musealizzazione delle raccolte etnologiche del Vaticano dall'Esposizione missionaria del 1925 fino all'attuale Museo Anima Mundi, inaugurato nel 2019, attraverso le successive tappe del Museo Missionario Etnologico nel Palazzo del Laterano (aperto nel 1927) e del Museo Missionario Etnologico in Vaticano (inaugurato nel 1973). Le discutibili scelte museografiche e museologiche del nuovo Museo Anima Mundi sono analizzate alla luce dell'acceso dibattito e dei radicali rinnovamenti che i musei etnografici hanno conosciuto a livello internazionale negli ultimi due decenni.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/11365/1306455
