l presente lavoro intende indagare come la pedagogia queer, in virtù di un retroterra teorico risultante dall’intersezione delle teorie queer con la pedagogia critica e intersezionale, sfidi quel rigido binarismo di genere già svelato e criticato dalla pedagogia di genere in Italia. Collocandosi oltre la logica della norma cis-etero e dell’omonormatività, la pedagogia queer ha la finalità di produrre dei saperi e delle pratiche educative che “dis-allineino” gli -ismi ideologici che investono i linguaggi, i curricula e la stessa relazione educativa tra insegnanti, educatori/educatrici e ragazze e ragazzi, nella prospettiva del riconoscimento e della convivenza delle differenze.
Di Grigoli, A.R. (2023). La pedagogia queer e il riconoscimento della non-linearità identitaria. Verso un modello critico della cis-normatività in educazione. In G. Burgio, A.G. Lopez (a cura di), La pedagogia di genere: percorsi di ricerca contemporanei (pp. 205-214). Milano : FrancoAngeli.
La pedagogia queer e il riconoscimento della non-linearità identitaria. Verso un modello critico della cis-normatività in educazione
Antonio Raimondo Di Grigoli
2023-01-01
Abstract
l presente lavoro intende indagare come la pedagogia queer, in virtù di un retroterra teorico risultante dall’intersezione delle teorie queer con la pedagogia critica e intersezionale, sfidi quel rigido binarismo di genere già svelato e criticato dalla pedagogia di genere in Italia. Collocandosi oltre la logica della norma cis-etero e dell’omonormatività, la pedagogia queer ha la finalità di produrre dei saperi e delle pratiche educative che “dis-allineino” gli -ismi ideologici che investono i linguaggi, i curricula e la stessa relazione educativa tra insegnanti, educatori/educatrici e ragazze e ragazzi, nella prospettiva del riconoscimento e della convivenza delle differenze.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/11365/1295619
