Il volume è nato dall’esigenza di provocare un confronto fra lo studio delle traduzioni dei classici latini nel Medioevo italiano – un filone ricco di attività e di grandi progetti negli ultimi anni – e quello per tanti versi parallelo e complementare, che si è venuto anch’esso incrementando nello stesso periodo, delle traduzioni dei testi religiosi. La nuova analisi dei maggiori traduttori – Brunetto Latini, Domenico Cavalca, Andrea Lancia, Bartolomeo di San Concordio – e di alcuni tra i principali testi tradotti – Cicerone, Virgilio, Sallustio, Palladio; la Legenda aurea, i Vangeli, i Fioretti di san Francesco – intende recuperare il valore intrinseco e le specifiche modalità di quella stagione fondativa, nella quale le pratiche per rendere nei volgari italiani i testi della latinità o di altre provenienze linguistiche si proponevano – certo, secondo modalità e condizioni proprie dell’epoca – un obiettivo non diverso da quell’azione culturale che, dall’Umanesimo in poi, tuttora definiamo “tradurre”.

Leonardi, L., & Cerullo, S. (a cura di). (2017). Tradurre dal latino nel Medioevo italiano. Translatio studii e procedure linguistiche. Firenze : Edizioni del Galluzzo.

Tradurre dal latino nel Medioevo italiano. Translatio studii e procedure linguistiche

Leonardi Lino
;
Cerullo Speranza
2017

Abstract

Il volume è nato dall’esigenza di provocare un confronto fra lo studio delle traduzioni dei classici latini nel Medioevo italiano – un filone ricco di attività e di grandi progetti negli ultimi anni – e quello per tanti versi parallelo e complementare, che si è venuto anch’esso incrementando nello stesso periodo, delle traduzioni dei testi religiosi. La nuova analisi dei maggiori traduttori – Brunetto Latini, Domenico Cavalca, Andrea Lancia, Bartolomeo di San Concordio – e di alcuni tra i principali testi tradotti – Cicerone, Virgilio, Sallustio, Palladio; la Legenda aurea, i Vangeli, i Fioretti di san Francesco – intende recuperare il valore intrinseco e le specifiche modalità di quella stagione fondativa, nella quale le pratiche per rendere nei volgari italiani i testi della latinità o di altre provenienze linguistiche si proponevano – certo, secondo modalità e condizioni proprie dell’epoca – un obiettivo non diverso da quell’azione culturale che, dall’Umanesimo in poi, tuttora definiamo “tradurre”.
978-88-8450-749-5
Leonardi, L., & Cerullo, S. (a cura di). (2017). Tradurre dal latino nel Medioevo italiano. Translatio studii e procedure linguistiche. Firenze : Edizioni del Galluzzo.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11365/1026640