The article focuses on the analysis of article 89 of the Italian Constitution. Departing from the theory sustained in «Il Presidente della repubblica parlamentare», the essay deals with President’s acts and makes a distinction between complex acts (resulting from the cooperation between the Chief of State and the Cabinet Government, then needing joint signature); and simple acts (in the President’s sole authority, which therefore needing his sole signature). The argument is based on literal interpretation of the aforementioned provision and on the historical evidence provided by art. 67 of the Albertine Statute (the most immediate antecedent of the constitutional provision).

Il saggio propone una lettura dell’art. 89 della Costituzione italiana che, a partire dalle tesi contenute ne «Il Presidente della repubblica parlamentare», perviene a distinguere gli atti del Presidente della Repubblica in due categorie: quella degli atti complessi (frutto della collaborazione tra Capo dello Stato e Governo, e quindi soggetti a controfirma); e quella degli atti semplici (di esclusiva pertinenza presidenziale, che quindi non necessitano di controfirma). La tesi viene sostenuta mediante l’interpretazione letterale della disposizione in discorso e l’argomento storico rappresentato dall’art. 67 dello Statuto albertino (l’antecedente più immediato dell’attuale disposizione costituzionale).

Riviezzo, A. (2012). Un'integrazione alla tesi degli atti presidenziali quali atti complessi. In Marcello Cecchetti Simone Pajno Giuseppe Verde (a cura di), Dibattito sul Presidente della Repubblica (pp. 65-93). PALERMO : :duepunti edizioni.

Un'integrazione alla tesi degli atti presidenziali quali atti complessi

RIVIEZZO, ANTONIO
2012

Abstract

Il saggio propone una lettura dell’art. 89 della Costituzione italiana che, a partire dalle tesi contenute ne «Il Presidente della repubblica parlamentare», perviene a distinguere gli atti del Presidente della Repubblica in due categorie: quella degli atti complessi (frutto della collaborazione tra Capo dello Stato e Governo, e quindi soggetti a controfirma); e quella degli atti semplici (di esclusiva pertinenza presidenziale, che quindi non necessitano di controfirma). La tesi viene sostenuta mediante l’interpretazione letterale della disposizione in discorso e l’argomento storico rappresentato dall’art. 67 dello Statuto albertino (l’antecedente più immediato dell’attuale disposizione costituzionale).
9788889987827
The article focuses on the analysis of article 89 of the Italian Constitution. Departing from the theory sustained in «Il Presidente della repubblica parlamentare», the essay deals with President’s acts and makes a distinction between complex acts (resulting from the cooperation between the Chief of State and the Cabinet Government, then needing joint signature); and simple acts (in the President’s sole authority, which therefore needing his sole signature). The argument is based on literal interpretation of the aforementioned provision and on the historical evidence provided by art. 67 of the Albertine Statute (the most immediate antecedent of the constitutional provision).
Riviezzo, A. (2012). Un'integrazione alla tesi degli atti presidenziali quali atti complessi. In Marcello Cecchetti Simone Pajno Giuseppe Verde (a cura di), Dibattito sul Presidente della Repubblica (pp. 65-93). PALERMO : :duepunti edizioni.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11365/1023861