La Carta geometrica della Toscana nella proporzione di 1 a 100,000 (Archivio Nazionale di Praga, Archivio Asburgo Lorena di Toscana, RAT Map, 362) – manoscritta, formata da 60 sezioni e realizzata dallo staff di Giovanni Inghirami nel 1840-41 – è un documento di grande valore, in grado di fornire una documentazione straordinaria a chiunque – geografo, storico, architetto urbanista ecc. – studi il territorio con finalità storiche; in modo particolare per la schedatura e mappatura dell'organizzazione paesistico-territoriale d'insieme (o specifica, riguardo ai singoli temi dell'insediamento, della viabilità, dell'assetto idrografico e amministrativo comunale, della toponomastica) della Toscana granducale negli anni immediatamente successivi all'attivazione del catasto geometrico-particellare ferdinandeo-leopoldino (anni '30 e ’40 dell’Ottocento). Inoltre, la mappa risulta utile se gli studi di individuazione e localizzazione delle strutture topografiche presenti in quel tempo sono funzionali al riconoscimento di tali componenti importanti del patrimonio culturale nell'organizzazione geografica attuale della Toscana, anche ai fini della redazione di piani per il governo consapevole del territorio e la salvaguardia del patrimonio paesaggistico-culturale. Non a caso, il documento è stata georeferenziato proprio nel corso dei lavori che hanno portato alla redazione del vigente Piano di Indirizzo Territoriale avente valore di Piano Paesistico, approvato nel 2015 dalla Regione Toscana. Lo scritto mette a confronto la carta con una versione di pochi anni precedente, prodotta su carta lucida con titolo Carta Geometrica della Toscana nella proporzione di 1 a 100,000 copiata dall'originale compilato dall'astronomo Padre Giovanni Inghirami anno 1846 (in realtà però risalente a non oltre il 1835-36), è conservata a Firenze nella Biblioteca dell'Istituto Geografico Militare (Collezione Pasqui, n. 17), fino ad ora ritenuta – erroneamente – copia della versione praghese.

Guarducci, A. (2016). La carta manoscritta del Granducato di Toscana al 100.000 dell’Archivio Nazionale di Praga e i rapporti con la mappa
 perduta di Giovanni Inghirami del 1831. In Trame nello spazio. Quaderni di geografia storica e quantitativa. 6 (pp. 53-64). Firenze : All'Insegna del Giglio.

La carta manoscritta del Granducato di Toscana al 100.000 dell’Archivio Nazionale di Praga e i rapporti con la mappa
 perduta di Giovanni Inghirami del 1831

GUARDUCCI, ANNA
2016

Abstract

La Carta geometrica della Toscana nella proporzione di 1 a 100,000 (Archivio Nazionale di Praga, Archivio Asburgo Lorena di Toscana, RAT Map, 362) – manoscritta, formata da 60 sezioni e realizzata dallo staff di Giovanni Inghirami nel 1840-41 – è un documento di grande valore, in grado di fornire una documentazione straordinaria a chiunque – geografo, storico, architetto urbanista ecc. – studi il territorio con finalità storiche; in modo particolare per la schedatura e mappatura dell'organizzazione paesistico-territoriale d'insieme (o specifica, riguardo ai singoli temi dell'insediamento, della viabilità, dell'assetto idrografico e amministrativo comunale, della toponomastica) della Toscana granducale negli anni immediatamente successivi all'attivazione del catasto geometrico-particellare ferdinandeo-leopoldino (anni '30 e ’40 dell’Ottocento). Inoltre, la mappa risulta utile se gli studi di individuazione e localizzazione delle strutture topografiche presenti in quel tempo sono funzionali al riconoscimento di tali componenti importanti del patrimonio culturale nell'organizzazione geografica attuale della Toscana, anche ai fini della redazione di piani per il governo consapevole del territorio e la salvaguardia del patrimonio paesaggistico-culturale. Non a caso, il documento è stata georeferenziato proprio nel corso dei lavori che hanno portato alla redazione del vigente Piano di Indirizzo Territoriale avente valore di Piano Paesistico, approvato nel 2015 dalla Regione Toscana. Lo scritto mette a confronto la carta con una versione di pochi anni precedente, prodotta su carta lucida con titolo Carta Geometrica della Toscana nella proporzione di 1 a 100,000 copiata dall'originale compilato dall'astronomo Padre Giovanni Inghirami anno 1846 (in realtà però risalente a non oltre il 1835-36), è conservata a Firenze nella Biblioteca dell'Istituto Geografico Militare (Collezione Pasqui, n. 17), fino ad ora ritenuta – erroneamente – copia della versione praghese.
9788878147652
Guarducci, A. (2016). La carta manoscritta del Granducato di Toscana al 100.000 dell’Archivio Nazionale di Praga e i rapporti con la mappa
 perduta di Giovanni Inghirami del 1831. In Trame nello spazio. Quaderni di geografia storica e quantitativa. 6 (pp. 53-64). Firenze : All'Insegna del Giglio.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
103_Guarducci_Trame6.pdf

non disponibili

Descrizione: Articolo
Tipologia: PDF editoriale
Licenza: NON PUBBLICO - Accesso privato/ristretto
Dimensione 6.99 MB
Formato Adobe PDF
6.99 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11365/1022442